Gli agenti spagnoli si sono travestiti da giardinieri per catturarlo, dato che adottava rigorose misure di sicurezza.
La Polizia Nazionale spagnola ha arrestato, in un comune della provincia di Girona, uno dei ricercati più pericolosi d’Europa, noto nella lista “Europe’s Most Wanted Fugitives” di Europol. L’uomo, incriminato per omicidio aggravato, era oggetto di due Mandati di Arresto Europei (MAE) emessi dalle autorità di Ungheria e Romania, rispettivamente per omicidio e reati contro la sicurezza stradale. A livello nazionale, inoltre, era ricercato per furto.
Una vita in clandestinità
Il latitante viveva in una zona isolata e poco frequentata, adottando precauzioni estreme per evitare di essere individuato. Usciva raramente, utilizzava identità false e comunicava esclusivamente tramite applicazioni che impedivano la localizzazione telefonica. Per superare queste difficoltà, gli agenti si sono camuffati da addetti alla manutenzione di parchi e giardini, riuscendo così a monitorare i suoi movimenti e, infine, arrestarlo mentre stava per entrare nella sua auto.
Il crimine
Il ricercato era coinvolto in un brutale omicidio avvenuto nell’agosto del 1991 nella città ungherese di Paloznak. Insieme a complici, aveva assalito una chiesa per rubare oggetti di valore. Durante l’irruzione, avevano aggredito un sacerdote anziano, legandolo a una sedia e picchiandolo a morte. Una suora presente sul posto era stata anch’essa legata e gravemente ferita fino a rivelare la posizione dei beni di valore. Sebbene la donna fosse sopravvissuta, aveva riportato lesioni permanenti.
Un’indagine complessa
Le autorità ungheresi avevano inserito il latitante nella lista dei criminali più ricercati e, grazie a un confronto di impronte digitali, erano riuscite a identificarlo come uno degli autori del delitto. La sua fuga era continuata fino a quando, a maggio 2023, era stato emesso un Mandato di Arresto Europeo. Le indagini hanno seguito una scia che inizialmente portava nella provincia di Huelva e, successivamente, in quella di Girona, dove è stato finalmente catturato.
Grazie a un’operazione meticolosa e all’impiego di strategie innovative, gli agenti spagnoli hanno concluso una caccia all’uomo durata più di tre decenni.

