Un alto funzionario dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha recentemente rilasciato una dichiarazione che ha destato preoccupazione in tutto il mondo. Secondo l’ufficiale, una misteriosa “Malattia X” potrebbe essere 20 volte più mortale del Covid.
La Malattia X è un agente patogeno ipotetico assegnato dall’OMS nel febbraio del 2018 e presente nella lista delle malattie prioritarie. La Malattia X rappresenta la consapevolezza che una grave epidemia internazionale potrebbe essere causata da un agente patogeno attualmente sconosciuto e causare un’emergenza sanitaria pubblica. Gli esperti dell’OMS ritengono che, poiché la Malattia X e le malattie prioritarie possono potenzialmente causare una grave emergenza sanitaria, stante l’assenza di farmaci e/o vaccini efficaci, sia impellente avviare un progetto di pianificazione strategica e di ricerca e sviluppo.
Secondo un articolo di Sky TG24, la Malattia X potrebbe essere 20 volte più mortale del Covid. Il costo monetario dell’inazione è però “sismico: il Covid, un virus probabilmente più lieve dell’eventuale Malattia X, è riuscito a lasciarci con un conto di 16mila miliardi di dollari sia…”
La Malattia X è un argomento di grande importanza e preoccupazione per gli esperti sanitari in tutto il mondo. La sua potenziale letalità e la mancanza di conoscenze su di essa rendono necessario un approccio strategico e di ricerca per prevenire e contenere eventuali epidemie future.
Cosa sappiamo sulla cosiddetta “malattia X”
La “Malattia X” è un termine coniato dall’OMS nel 2018 per descrivere un ipotetico patogeno sconosciuto che potrebbe causare una grave epidemia internazionale. Non si tratta di una nuova malattia, ma di un termine usato per evidenziare la possibilità che in futuro possa emergere una nuova e potenzialmente pericolosa malattia infettiva.
L’OMS ha sottolineato che la “Malattia X” è una mera ipotesi e che la malattia “non esiste” al momento. Tuttavia, l’organizzazione ha avvertito che una malattia sconosciuta potrebbe provocare 20 volte più morti rispetto alla pandemia di Covid-19.
Gli esperti prevedono una nuova pandemia
Gli esperti ritengono che l’arrivo di una nuova pandemia sia solo questione di tempo. Secondo loro, l’ipotetica nuova pandemia scatenata dalla “Malattia X” potrebbe avere un impatto simile all’influenza spagnola del 1918-1920, che causò almeno 50 milioni di morti in tutto il mondo.
Il governo italiano ha recentemente aggiornato il Piano pandemico 2024-2028, con l’obiettivo di non farsi cogliere impreparati di fronte a una nuova pandemia. Il piano prevede misure preventive, tra cui lo sviluppo di vaccini, ritenuti la misura più efficace.
In conclusione, sebbene la “Malattia X” sia al momento solo un’ipotesi, è fondamentale che i sistemi sanitari di tutto il mondo si preparino per affrontare eventuali future pandemie. La lezione appresa dal Covid-19 sottolinea l’importanza di una preparazione adeguata e di un’azione tempestiva per mitigare l’impatto di tali eventi sulla salute globale.

