La Guardia Civil, nell’ambito dell’Operazione “NAGROM” condotta a Tenerife con collegamenti anche nelle isole di La Palma e Lanzarote, ha avviato un’indagine su quattro persone per reati di minacce, danneggiamento del patrimonio e ingiurie lievi.
I quattro attivisti indagati sono simpatizzanti di movimenti animalisti/ecologisti di ideologia radicale che, in modo coordinato, hanno pianificato ed eseguito una serie di azioni vandaliche contro alcune strutture appartenenti al gruppo imprenditoriale sull’isola di Tenerife.
La prima azione si è verificata la notte del 27 novembre 2024, quando due attivisti, incappucciati e con il volto coperto per non essere identificati, si sono presentati all’esterno di una delle strutture nel sud dell’isola. Mentre uno di loro eseguiva scritte sulla facciata esterna e sul marciapiede dell’ingresso al parco con frasi come: “Loro Parque assassini”, “Sfruttatori – Assassini – Killer”, l’altro attivista registrava l’azione con il suo telefono cellulare.
Una seconda azione è stata eseguita il 20 febbraio 2025, quando gli attivisti si sono recati nel comune di Puerto de la Cruz e, in modo pienamente coordinato e con una divisione dei compiti, hanno eseguito una serie di scritte sui muri esterni delle strutture, tra cui: “KIESSLING TI PRENDEREMO, ASSASSINO”, “2° AVVISO ASSASSINO”, azioni che sono state anch’esse registrate con i loro telefoni cellulari.
A seguito di questo secondo episodio, e dato che le scritte contenevano frasi minacciose esposte in modo esplicito e visibile a qualsiasi passante, dirette contro l’imprenditore e fondatore del gruppo imprenditoriale coinvolto, il suo rappresentante legale ha presentato la relativa denuncia presso il Comando della Guardia Civil di Santa Cruz de Tenerife, temendo che tali azioni potessero intensificarsi e sfociare in un atto violento contro l’integrità fisica dell’imprenditore o della sua famiglia.
Le indagini della polizia hanno accertato che queste due azioni, compiute da attivisti legati a movimenti animalisti/ecologisti di ideologia radicale, sono state successivamente diffuse pubblicamente sui social network, potendo causare un danno reputazionale e/o economico al gruppo imprenditoriale coinvolto.
Dopo aver raccolto tutte le prove, è stata avviata la fase operativa dell’operazione NAGROM, che si è conclusa con l’indagine su quattro attivisti per i fatti in questione: due a Tenerife, uno sull’isola di La Palma e uno a Lanzarote.
La Guardia Civil ribadisce il suo impegno per la protezione del patrimonio e la sicurezza dei cittadini, agendo con decisione e fermezza contro qualsiasi tipo di violenza o vandalismo.
L’operazione è stata condotta dal Servizio Informazioni del Comando della Guardia Civil di Santa Cruz de Tenerife in coordinamento con l’Unità Centrale Speciale (UCE-1) della Direzione delle Informazioni, con la collaborazione delle seguenti unità: Squadra di Polizia Giudiziaria di Los Llanos de Aridane, sull’isola di La Palma, Area Investigativa della Guardia Civil di Santa Cruz de la Palma e Squadra Informazioni di Base di Lanzarote.

