La Galizia ha appena approvato un progetto di legge pionieristico che vieta la vendita e il consumo di bevande energetiche e di vapeatori ai minorenni. Questa normativa li equipara legalmente all’alcol e al tabacco, imponendo restrizioni severe anche sulla loro esposizione e commercializzazione nei punti vendita.
Cosa prevede la normativa galiziana
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Divieto totale per i minori di 18 anni dell’acquisto e consumo di energy drink e dispositivi di vaping.
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Nei negozi, tali prodotti dovranno essere collocati in spazi separati dagli altri.
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La legge amplia inoltre le zone “no fumo” includendo fermate di autobus, piscine pubbliche e zone nei dintorni di scuole e centri sanitari.
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Per ridurre la tolleranza sociale verso l’uso di queste sostanze, si prevede l’introduzione di corsi di sensibilizzazione e percorsi di disintossicazione come alternative alle sanzioni.
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Le aziende che permettono il “botellón” (consumo di alcol in strada) saranno anch’esse sanzionate dalle autorità sanitarie.
Perché la Galizia ha introdotto questa legge
Il provvedimento è stato adottato per rispondere all’aumento allarmante del consumo tra i giovani. Secondo il rapporto nazionale ESTUDES, circa il 45–46% degli adolescenti galiziani tra i 14 e 18 anni ha consumato almeno una bevanda energetica nel mese precedente, e un quinto di loro le ha anche mescolate con l’alcol. I rischi associati includono insonnia, ansia, alterazioni del ritmo cardiaco e disturbi neurologici.
La percezione diffusa che i vapeatori siano innocui è stata contraddetta dalla realtà: molti minorenni iniziano proprio con il vaping e poi passano al fumo tradizionale.
E nelle Canarie?
Al momento, le Canarie non hanno adottato una normativa equivalente. Tuttavia, anche il governo centrale spagnolo sta valutando misure simili. Ad esempio, è prevista l’eliminazione delle bevande energetiche dalle scuole, imponendo un limite massimo di caffeina nei distributori automatici scolastici, e si riflette su possibili divieti simili a livello regionale.
In Asturie, un’altra comunità autonoma, è allo studio un progetto di legge che impone il divieto di vendita di energie drink ai minori di 16 anni, con possibili sanzioni anche ai genitori che li forniscono. Si prevede l’entrata in vigore nel 2026.
La Galizia si pone in prima linea nella lotta alla dipendenza da sostanze stimolanti tra i giovani. Alle Canarie il dibattito non è ancora arrivato a fasi avanzate di discussione normativa, ma il contesto nazionale sembra in evoluzione. Se anche nelle isole si vorrebbero tutelare salute, sicurezza e sviluppo responsabile, questa potrebbe essere una strada che presto verrà esplorata.

