26 de Maggio de 2024 23:21

La Francia applaude la spadista italiana Mariaclotilde Adosini (classe 2005) dopo un episodio che l’ha contraddistinta per la sua sportività alla Coppa del mondo Under 20 di scherma, a Beauvais.

La decisione spettava a lei: meglio la vittoria che aveva ottenuto anche grazie a un errore arbitrale, o il rischio della sconfitta per rigiocarsi l’ultimo minuto dell’assalto? Lei non ha avuto dubbi: ha accettato di tornare in pedana, per una questione di fair play. E ha perso. Ma il pubblico si è alzato per una standing ovation, un mito dello sport come Laura Flessel – campionessa olimpica ed ex ministra dello sport – le ha reso omaggio, e la vera vincitrice di giornata è diventata lei, una giovanissima della Polisportiva Scherma Bergamo.

“L’assalto l’hai vinto. Da regolamento non si tornerebbe più indietro. Però, se tu volessi, potremmo tirare l’ultimo minuto del match, dal 13-12, cancellando l’errore dell’arbitro”, le aveva proposto il direttore del torneo spiegandole l’errore arbitrale.

A quel punto Mariaclotilde ha deciso: “La notizia mi ha colto di sorpresa, impreparata. Per un attimo tanti pensieri hanno affollato la mia testa. Ma quel che contava di più in quel momento era scegliere quale fosse l’azione moralmente giusta. Era facile accettare la vittoria già proclamata, ma ho sentito che tornare in pedana per ridisputare quell’ultimo minuto sarebbe stato più corretto, nel rispetto della mia avversaria e del nostro sport”. L’azzurra ha accettato di rimettere in discussione il risultato, e stavolta ha perso, ricevendo l’abbraccio dell’avversaria e l’applauso del pubblico.

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