Oggi, nella baia di Palma, prende il via la principale regata di vela per imbarcazioni da crociera in Spagna, un evento di grande rilievo nel calendario delle competizioni veliche del Mediterraneo. La 42ª edizione della Coppa del Re Mapfre si presenta con un formato più intenso e alcune modifiche tecniche, tra cui un giorno in meno di gare in mare e un nuovo sistema di punteggio. Partecipano alla competizione 122 barche e 1.600 atleti che solcheranno le acque di Maiorca.
L’evento funge anche da preludio al Mondiale della classe J70, che si terrà a settembre sempre nella capitale delle Baleari. Molti dei partecipanti al Mondiale sfrutteranno questa regata per prepararsi al meglio, studiando il campo di regata e i caratteristici venti termici della zona.
Come di consueto, il re Felipe VI parteciperà a bordo dell’Aifos, l’imbarcazione della Marina spagnola, cercando di replicare il successo dello scorso anno, quando ha conquistato un celebrato secondo posto. La sua presenza è una tradizione che risale a suo padre, rendendo la regata un evento indissolubilmente legato alla famiglia reale spagnola.
Quest’anno, nella categoria ORC 0, il re si confronterà con il “Teatro del Soho Altavista”, un TP52 armato da Javier Banderas, fratello dell’attore Antonio Banderas. Questa barca ha dominato le ultime edizioni della regata, vincendo nelle ultime tre coppe nella sua categoria.
Nonostante la sua importanza e il suo impatto economico (stimato in 18 milioni di euro), la Coppa del Re Mapfre non è immune alle difficoltà della stagione estiva a Maiorca, dove i costi sono aumentati notevolmente. Quest’anno, la regata sarà ridotta di un giorno rispetto alla passata edizione, con cinque giorni di gara invece di sei, per rispondere alle esigenze tecniche degli armatori e contenere i costi logistici.
Il nuovo sistema di punteggio prevede due fasi: la serie preliminare, dal 30 luglio al 1º agosto, e la serie finale, con quattro prove, che si concluderà il 3 agosto. La classifica generale terrà conto dei punti accumulati in entrambe le fasi, permettendo di scartare il peggior risultato, per premiare la costanza lungo tutta la settimana.
Una novità riguarda anche la classe femminile, la Women’s Cup, dove i velieri Blue Sail 24 sostituiranno i J80 delle precedenti edizioni, con le imbarcazioni che saranno intercambiabili tra i team partecipanti.

