ITALIA. L’anno nero è stato il 2014, con 39. E solo dal 2020 ad oggi se ne contano già 31. Per dare una risposta ad un dramma che si innesta in un enorme vuoto legislativo a protezione dei bambini nei casi di violenza di genere o domestica, la senatrice Pd Valeria Valente ha presentato oggi in Senato un disegno di legge che dà voce alle istanze di centri antiviolenza, dell’Unione donne italiane e dell’associazione Federico nel cuore, fondata da Antonella Penati, la mamma di Federico Barakat ucciso nel 2009 ad otto anni dal padre ( poi suicidatosi) durante un incontro protetto nella sede dei servizi sociali di San Donato milanese.
L’87% dei responsabili dei figlicidi è costituito da uomini, essenzialmente padri, e la quasi totalità è italiana. Il 13% è imputabile alle madri, le cui motivazioni sono quasi tutte riconducibili a situazioni di violenza/sofferenza o di pericolo, in molti casi più volte denunciate e non considerate. Il figlicidio paterno rappresenta invece quasi sempre una vendetta trasversale di uomini contro le proprie ex. Gli autori degli omicidi dei minori hanno un’età compresa tra i 40 e i 45 anni e appartengono al ceto medio-alto.

