I sei comuni con maggior peso turistico (Arona, Adeje, Santiago del Teide, Guía de Isora, Granadilla e San Miguel) aumentano questa offerta fino al 17% da gennaio a settembre.
L’espansione delle abitazioni vacazionali nel sud di Tenerife continua a intensificarsi, aggiungendo 1.799 nuove unità alla sua offerta, traducendosi in un incremento del 17% tra gennaio e settembre di quest’anno, secondo i dati dell’Estadística Experimental de Vivienda Vacacional pubblicata dall’Istituto Canario di Statistica (ISTAC).
Questo fenomeno si concentra principalmente nei sei comuni con maggior peso turistico della zona (Adeje, Arona, Guía de Isora, San Miguel, Santiago del Teide e Granadilla), che insieme rappresentano il 74% della capacità turistica dell’isola, tra posti letto in hotel, appartamenti o case vacazionali. Questi comuni, nel loro complesso, sommano 154.941 posti (alberghieri, extra-alberghieri e vacazionali), sul totale dei 209.443 posti disponibili sull’isola.
I dati generali di Adeje, Arona, Guía de Isora, San Miguel, Santiago del Teide e Granadilla, nel loro insieme, superano la media di crescita dell’offerta vacazionale di Tenerife, che è aumentata del 14,7% tra gennaio e settembre.
La crescita delle abitazioni vacazionali nel sud di Tenerife non è stata omogenea nei sei comuni. Arona ha registrato il maggior incremento in termini assoluti, con 804 nuove abitazioni, che rappresentano un aumento del 20,4%. Questa modalità rappresenta già il 32,3% dell’offerta di alloggi turistici del comune più grande del Sud, considerando i posti letto in hotel e appartamenti turistici.
Nel caso di San Miguel de Abona, l’incremento è stato il più marcato in termini relativi, con una crescita del 24,33%, traducendosi in 193 nuove abitazioni. Questo comune, che in apparenza non rientra tra le località turistiche più importanti della zona, sta crescendo a un ritmo notevole, e nel quadro delle abitazioni vacazionali, questa modalità costituisce praticamente il 50% della sua offerta turistica complessiva.
Adeje, da parte sua, ha aggiunto 513 nuovi stabilimenti vacazionali, equivalenti a un aumento del 14,32%. Tradizionalmente noto per la sua vasta offerta alberghiera, anche questo comune ha registrato un incremento considerevole nell’alloggio vacazionale, anche se a un ritmo più moderato rispetto al suo vicino Arona, con caratteristiche economiche simili.
La sorpresa arriva da Santiago del Teide, che mostra una crescita significativa nell’offerta di posti in abitazioni vacazionali durante l’anno. A settembre, il comune ha raggiunto un totale di 958 abitazioni disponibili, rispetto alle 808 registrate a gennaio, con un incremento di 150 posti, pari a un aumento del 18,56%.
Granadilla si distingue per la predominanza delle abitazioni vacazionali nella sua offerta turistica, con l’85,6% del totale dei posti in questa categoria. Il comune, che comprende due nuclei costieri fondamentali, Los Abrigos e El Médano, ha una limitata infrastruttura alberghiera, il che ha reso questa modalità predominante, coprendo la maggior parte dell’offerta turistica locale.
Un dato significativo è che la proporzione di abitazioni vacazionali quasi moltiplica per sei l’offerta alberghiera e di appartamenti nella zona, rendendo questa modalità la vincitrice in questa particolare corsa.
A differenza di Granadilla, Guía de Isora ha registrato una crescita marginale nell’offerta di abitazioni vacazionali, aggiungendo solo 10 nuove unità tra gennaio e settembre, con un aumento dell’1,76%. In questo comune, questa variabile turistica ha un impatto minore rispetto ad altre località della regione.
In termini di posti disponibili, ovvero il numero totale di letti offerti nella modalità di abitazioni vacazionali, i sei comuni del sud di Tenerife accumulano un totale di 82.094 posti, sottolineando la loro rilevanza nel panorama turistico insulare.
Adeje, che guida per quanto riguarda l’offerta di posti, conta con 19.388 letti. Nei primi nove mesi dell’anno, la località ha registrato un incremento di 1.782 posti, pari a una crescita del 10,12%.
Il caso più significativo in termini di aumento percentuale si trova a San Miguel, che ha aggiunto 892 posti, raggiungendo un totale di 4.536, con un incremento del 24,27%. Questi dati riflettono che, dopo il turismo residenziale e vacazionale tradizionale, specialmente concentrato in aree come Golf del Sur e Amarilla Golf, le abitazioni vacazionali stanno guadagnando terreno nel comune.
Concentrazione dell’offerta turistica
Questi dati approfondiscono l’importanza economica e sociale che questi sei comuni hanno sull’isola di Tenerife. In particolare, nell’ambito delle abitazioni vacazionali, la cui domanda è in continuo aumento, il 64% dell’offerta di stabilimenti che offrono questa modalità sull’isola si concentra in queste zone. Se parliamo del numero di posti, i comuni menzionati rappresentano il 66,5% dei letti che vengono commercializzati sull’isola.

