Lo ha annunciato durante un incontro con i media, insieme al consigliere di Giustizia della Catalogna, Ramon Espadaler.
Il ministro della Presidenza, della Giustizia e dei Rapporti con le Cortes, Félix Bolaños, ha confermato questo venerdì che il Governo ha ritirato il ricorso presentato contro le misure cautelari imposte dal Tribunale Supremo, che obbligavano lo Stato a farsi carico di oltre 1.000 minori migranti attualmente sotto tutela dei servizi di protezione delle Canarie.
L’annuncio è stato fatto durante un punto stampa con il consigliere di Giustizia della Catalogna, Ramon Espadaler, in occasione dell’avvio della seconda sessione della Commissione Settoriale della Giustizia, che si tiene giovedì e venerdì a Barcellona.
Bolaños ha spiegato che l’ordinanza del Tribunale Supremo, emessa la scorsa settimana, stabiliva un termine di dieci giorni affinché il Governo spagnolo, “in cooperazione con il Governo delle Canarie”, potesse garantire un’accoglienza dignitosa a tutti i minori migranti che avessero richiesto protezione internazionale o che fossero nelle condizioni per richiederla, secondo le sue parole.
Ha aggiunto che il Governo centrale sta lavorando con quello delle Canarie per dare esecuzione all’ordinanza e che, in effetti, giovedì si è tenuta una riunione “molto produttiva” tra i due esecutivi. In seguito a quell’incontro, il Governo centrale ha deciso di ritirare il ricorso che l’Avvocatura dello Stato aveva presentato contro le misure cautelari.
“La riunione di ieri tra il Governo di Spagna e quello delle Canarie dimostra la volontà di agire con lealtà istituzionale, come segno di buona fede negoziale”, ha aggiunto Bolaños, precisando che questa decisione rappresenta un esempio di risoluzione adeguata dei conflitti, in cui le parti dialogano per cercare soluzioni e prevenire un contenzioso, evitando quindi la prosecuzione del ricorso.

