Per la prima volta fuori dai confini nazionali, la Cina ha presentato al pubblico europeo il suo più ambizioso jet da combattimento di quinta generazione: il J-35A. Il palcoscenico scelto per il debutto è stato quello prestigioso del Paris Air Show, giunto alla 55ª edizione. In esposizione, una versione in scala del velivolo, simbolo della crescente proiezione aeronautica di Pechino nel mercato globale della difesa.
Dietro alla presentazione c’è la China National Aero-Technology Import & Export Corporation (CATIC), che aveva già mostrato il modello lo scorso novembre allo Zhuhai Air Show in patria. Ma perché portare il J-35A proprio in Europa? La risposta è strategica: la Cina vuole vendere. Sta puntando soprattutto ai Paesi in via di sviluppo, e le prime risposte interessate arrivano da Asia meridionale e Medio Oriente. Il Pakistan, in particolare, avrebbe ricevuto un’offerta per l’acquisto di 40 esemplari. Se l’accordo dovesse andare in porto, sarebbe la prima esportazione ufficiale di questo nuovo jet.
Cosa può fare il J-35A
Prodotto dalla AVIC (Aviation Industry Corporation of China), il J-35A è un caccia stealth, multiruolo, monoposto e bimotore, costruito con tecnologie sviluppate interamente in Cina. È pensato per conquistare e mantenere la superiorità aerea, ma è altrettanto capace di colpire bersagli terrestri e marittimi. Tra le sue funzioni principali: ingaggiare caccia e bombardieri nemici, intercettare missili da crociera e disattivare sistemi di difesa aerea avversari.
Rispetto a modelli precedenti come il J-10, il J-35A si distingue per la ridotta visibilità radar. Come ha sottolineato Zhu Qian, dirigente AVIC, “le capacità stealth sono ormai essenziali nei conflitti del futuro”. Wang Yongqing, capo progettista, ha inoltre dichiarato che il jet è stato pensato fin dall’inizio per una produzione su larga scala, con l’idea di costruire una vasta flotta pronta a svolgere ruoli offensivi e di comando.
Pechino al Paris Air Show: non solo J-35A
Il J-35A non era l’unica “star” dello stand cinese. CATIC ha infatti presentato anche il J-10CE, versione da esportazione del J-10C, caccia multiruolo di 4.5ª generazione, spesso messo a confronto con l’americano F-16. Il Pakistan lo utilizza da anni, e a inizio 2025 anche l’Egitto ha ricevuto il primo lotto di questi velivoli.
In esposizione anche il JF-17, sviluppato congiuntamente da Pakistan Aeronautical Complex e Chengdu Aircraft Corporation. Impiegato dal Pakistan durante i confronti con l’India, è attualmente in servizio in oltre 120 unità e ha già trovato mercato in Azerbaigian, Myanmar e Nigeria. Non mancano, però, controversie: secondo alcuni media indiani, un JF-17 sarebbe stato abbattuto durante gli scontri con Nuova Delhi, affermazione che Islamabad ha respinto con fermezza.

