Playa Jardin, a Puerto de la Cruz, è chiusa alla balneazione da ormai 5 mesi a causa di contaminazione delle acque, e non ci sono ancora informazioni su quando potrebbe essere riaperta. Il governo locale si è riunito con i commercianti colpiti per fornire informazioni sulle misure di sostegno e chiarire dubbi prima della presentazione delle richieste.
Incontro con i commercianti
Nei giorni scorsi, il Comune di Puerto de la Cruz ha convocato i commercianti di Punta Brava colpiti dalla chiusura della balneazione a Playa Jardín. Durante l’incontro, gli assessori allo Sviluppo Commerciale, al Commercio e alle Finanze — Alonso Acevedo, Diego Moreno e Pedro Antonio Campos — hanno illustrato le basi degli aiuti economici e risposto a dubbi e domande, con l’obiettivo di garantire chiarezza prima dell’apertura dei termini di richiesta, prevista per questa settimana.
Per sostenere i commercianti colpiti, il Comune ha destinato 100.000 euro da distribuire tra le attività danneggiate. Questa iniziativa si aggiunge ad altre misure economiche e fiscali, come la riduzione permanente del 50% della tassa sui rifiuti, già in vigore.
Impegni del governo locale
L’assessore alle Finanze ha dichiarato che il Comune manterrà la promessa di concedere gli aiuti entro la fine dell’anno, contribuendo ad attenuare gli effetti della crisi su Playa Jardín. Inoltre, si stanno valutando nuove misure da implementare il prossimo anno.
L’assessore al Commercio, Diego Moreno, ha sottolineato che il sostegno alle aziende colpite è una priorità. “Ci siamo impegnati affinché le basi degli aiuti fossero pronte entro le date concordate con i commercianti, e continueremo a lavorare su questo fronte”.
Le misure fanno parte di un pacchetto economico annunciato a settembre, mirato a sostenere i commercianti danneggiati dalla chiusura di Playa Jardín, una crisi che il Comune ha posto al centro della sua agenda amministrativa.

