Il consiglio comunale di Granadilla de Abona ha riportato al centro del dibattito la crescente preoccupazione dei cittadini per la sicurezza, dopo il recente episodio di El Médano, dove un uomo senza fissa dimora ha aggredito un altro senzatetto con un cavatappi, suscitando allarme tra residenti e commercianti.
I consiglieri socialisti, che fino a pochi mesi fa erano parte del governo locale senza adottare misure efficaci per migliorare la sicurezza, hanno sollevato la questione per criticare l’attuale amministrazione.
La delegata alla Sicurezza, Carmen Delia, ha replicato sottolineando che non è corretto “settorializzare” i problemi, ricordando che episodi simili si verificano anche nei comuni vicini, come dimostra un recente accoltellamento ad Arico. Ha inoltre ribadito che il Comune “ha lavorato per garantire tranquillità a commercianti e residenti”, pur ammettendo che “non disponiamo ancora del numero di agenti di polizia necessario”. Delia ha però anticipato che saranno banditi nuovi concorsi per potenziare l’organico.
Il sindaco, José Domingo Regalado, ha confermato la preoccupazione del gruppo di governo per i recenti episodi: “Non vogliamo scaricare le responsabilità sugli altri”, ha dichiarato. Regalado ha riconosciuto la carenza di personale, indicando come obiettivo l’assunzione di “20, 30 o 40 agenti in più”.
Tra le misure allo studio, il primo cittadino ha infine annunciato la possibile installazione di telecamere di sorveglianza agli ingressi dei principali nuclei abitati, così da migliorare il controllo del territorio.

