Il club biancoblu ha ufficializzato l’ingaggio del sostituto di Pepe Mel, il terzo allenatore della squadra in questa stagione, che torna sull’isola dopo dieci anni.
Il CD Tenerife ha annunciato ieri la nomina di Álvaro Cervera come nuovo allenatore della prima squadra fino al termine della stagione. La società ha rescisso il contratto con Pepe Mel prima di confermare ufficialmente l’arrivo di Cervera, già allenatore del club tra il 2012 e il 2015.
Cervera eredita una squadra che Mel non è riuscito a sollevare dalle zone retrocessione e che, attualmente, a due giornate dalla fine del girone d’andata, si trova a 12 punti di distanza dalla salvezza.
Il nuovo tecnico biancoblu, libero dopo l’esperienza con il Real Oviedo, tornerà a Tenerife insieme al suo collaboratore Roberto Perera, affiancato da Adolfo Mayordomo come preparatore atletico.
Cervera e Perera hanno già lavorato insieme sulla panchina del Tenerife nel 2012, ottenendo la promozione dalla vecchia Segunda División B alla Segunda División. All’epoca, il successo fu costruito grazie alla solidità di giocatori come Carlos Ruiz e Aitor Sanz, l’energia di Suso Santana, la classe di Luismi Loro e il contributo fondamentale di giovani talenti della cantera.
Oggi, il compito del CD Tenerife è opposto: cercare di mantenere la categoria a tutti i costi. Dopo l’insuccesso della seconda parentesi di Pepe Mel, il club ripone ora tutte le sue speranze in Cervera per evitare la retrocessione.
Cervera è il terzo allenatore con più presenze sulla panchina del Tenerife, avendo guidato la squadra in 110 partite durante quasi tre stagioni. Dopo l’esperienza con il club biancoblu, ha ottenuto successi importanti, come il ritorno in Segunda División con il Cádiz CF e, successivamente, la promozione in Primera División nella stagione 2019/20.
Cervera sarà presentato ufficialmente giovedì 26 dicembre, insieme al consigliere sportivo Ayoze García e al direttore sportivo Mauro Pérez.
“Conosco il club e si tratta di una sfida importante: non potevo rifiutare”
Álvaro Cervera ha parlato ieri per la prima volta come nuovo allenatore del CD Tenerife, in attesa della presentazione ufficiale. Il tecnico ha espresso la sua gratitudine al club “per essersi ricordato di me” nonostante la difficile situazione: ultimi in classifica e a 12 punti dalla salvezza.
“So bene in che club arrivo e lo conosco, così come conosco l’isola. È una sfida importante, ma dovevo venire per dare una mano”, ha dichiarato Cervera. “In situazioni come questa, accetti un incarico simile solo se hai un legame con questa squadra”.
Cervera ha spiegato di provare “un grande affetto per questo club” e di essere consapevole delle difficoltà che sta attraversando. Ha quindi accettato la sfida “per cercare di invertire la situazione e unire tutti coloro che stanno soffrendo per questa brutta serie di risultati, così da tirare fuori il club da questa posizione”.
Il primo obiettivo del nuovo tecnico è “cambiare la tristezza che ci avvolge in questo momento” perché, senza una trasformazione nell’atteggiamento, “sarà molto difficile ottenere risultati diversi”. Inoltre, ha sottolineato l’importanza del supporto dei tifosi: “Per salvarci, avremo bisogno del massimo sostegno in ogni partita casalinga”.

