Il Cabildo di Tenerife ha approvato un finanziamento di 100.000 euro destinato a progetti promossi da associazioni e federazioni femminili attive sul territorio insulare, con l’obiettivo di favorire l’uguaglianza di genere e promuovere politiche efficaci verso una società più equa.
Lo ha annunciato domenica Patricia León, direttrice insulare per l’Uguaglianza e la Diversità, precisando che l’iniziativa punta a sostenere progetti che favoriscano la partecipazione sociale delle donne, l’accesso al lavoro e la prevenzione della violenza di genere.
Chi può fare richiesta
Le associazioni e federazioni di donne che desiderano accedere ai fondi devono essere legalmente costituite, iscritte al registro delle associazioni delle Canarie e conformi alla normativa vigente. È inoltre necessario che nei rispettivi statuti sia esplicitamente previsto l’impegno per la parità tra donne e uomini.
Le organizzazioni richiedenti devono avere sede e operare a Tenerife e devono essere attive da almeno un anno dalla loro costituzione formale.
Formazione e empowerment
I progetti finanziabili dovranno essere orientati a sensibilizzare e formare in materia di uguaglianza di genere, attraverso giornate tematiche, laboratori per sole donne e attività formative su leadership, autostima, empowerment e competenze comunicative.
Potranno inoltre ricevere supporto iniziative mirate a migliorare la qualità della vita delle donne e a favorire la loro partecipazione nella società, sempre con un approccio femminista e rispondendo ai bisogni reali delle partecipanti.
Sostegno alle donne vulnerabili
Una parte significativa dei fondi sarà riservata a progetti destinati a donne in situazioni di vulnerabilità: migranti, con disabilità, madri sole, residenti in zone rurali, vittime di prostituzione, donne trans, rom e altre.
Sono previste anche misure di supporto complementari come borse di studio, servizi per la conciliazione familiare e altre forme di aiuto per facilitare l’accesso effettivo ai programmi. Un altro pilastro dell’iniziativa sarà la formazione professionale in settori dove le donne sono sottorappresentate, nonché azioni che promuovano l’uguaglianza e la prevenzione della violenza di genere da una prospettiva femminista, rivolte sia alle donne sia alla collettività.

