Nonostante le trattative dell’ultima ora, i sindacati del settore alberghiero della provincia di Santa Cruz de Tenerife hanno confermato lo sciopero generale per il Giovedì e il Venerdì Santo, il 17 e 18 aprile 2025. La decisione è stata presa all’unanimità durante un’assemblea tenutasi ad Adeje, alla quale hanno partecipato oltre 300 rappresentanti sindacali. I sindacati hanno respinto l’offerta della patronale turistica, che prevedeva un aumento salariale del 5%, ritenendola insufficiente rispetto alle loro richieste
La principale richiesta dei sindacati è un incremento salariale del 6,25% per compensare la perdita di potere d’acquisto accumulata negli ultimi anni. La patronale, rappresentata da Ashotel, sostiene che l’offerta proposta supera la perdita reale del potere d’acquisto e ha espresso preoccupazione per l’impatto economico che lo sciopero potrebbe avere sul settore turistico, fondamentale per l’economia delle Canarie
Mentre a Las Palmas la situazione si è risolta con un accordo che prevede un aumento salariale del 9% e un bonus di 650 euro, evitando così lo sciopero, a Tenerife le trattative non hanno portato a un’intesa. I sindacati hanno anche evidenziato la necessità di migliorare le condizioni lavorative, inclusa la riduzione del carico di lavoro e l’implementazione di misure per migliorare la conciliazione tra vita lavorativa e familiare
La conferma dello sciopero coincide con un periodo di alta occupazione turistica, con prenotazioni superiori all’80% durante la Settimana Santa, e potrebbe avere ripercussioni significative sul settore. Entrambe le parti hanno espresso la volontà di continuare le negoziazioni fino all’ultimo momento per cercare di raggiungere un accordo e scongiurare lo sciopero.

