Giappone, quasi 100mila ultracentenari: nove su dieci sono donne. La dieta, lo stile di vita e i progressi medici spiegano la longevità del popolo nipponico
In Giappone, vivere oltre i cento anni è sempre meno un’eccezione. Secondo gli ultimi dati diffusi dal ministero della Salute, nel Paese del Sol Levante gli ultracentenari sono ormai 99.763. Di questi, circa 87mila sono donne: una percentuale vicina al 90% che conferma il divario di longevità tra i due sessi.
Una crescita ininterrotta da oltre mezzo secolo
Il numero dei centenari giapponesi cresce senza sosta da 55 anni consecutivi. Nel 1963, quando per la prima volta questa statistica fu inserita nei registri ufficiali, erano appena 153. Vent’anni più tardi superarono quota mille, e negli ultimi decenni l’aumento è stato esponenziale: solo nell’ultimo anno si contano 4.644 nuovi ingressi tra gli ultracentenari.
I più anziani del Paese
Attualmente, la persona più longeva del Giappone è Shigeko Kagawa, 114 anni, residente a Yamatokoriyama. Tra gli uomini, il primato spetta a Kiyotaka Mizuno, 111 anni, di Iwata. La straordinaria diffusione di ultracentenari è sostenuta da un’aspettativa di vita tra le più alte al mondo: 87,13 anni per le donne e 81,09 per gli uomini.
Dieta e salute come chiavi della longevità
Secondo gli esperti, la riduzione di malattie cardiache e di alcuni tumori comuni, come quelli al seno e alla prostata, è uno dei principali fattori che spiegano il primato giapponese. A questo si aggiunge una caratteristica peculiare: il bassissimo tasso di obesità. La tradizionale alimentazione nipponica, basata su pesce, verdure e cereali integrali, con un consumo molto limitato di carni rosse, è considerata dagli studiosi un vero e proprio scudo naturale contro molte patologie croniche.

