Secondo una recente indagine pubblicata da El Mundo, il 60% dei giovani spagnoli non si considera pronto ad avere figli nei prossimi 5 anni. Questo dato è particolarmente preoccupante se si considera che il numero di nascite in Spagna è in costante diminuzione. Secondo gli esperti, ci sono diversi fattori che contribuiscono a questa tendenza, tra cui il ritardo nell’avere figli per raggiungere la stabilità lavorativa, la mancanza di politiche di conciliazione, la disoccupazione, l’insicurezza economica, l’aumento delle separazioni, l’aumento del costo della vita, l’invecchiamento della popolazione, la perdita del potere d’acquisto e la nuova legge sull’aborto. Inoltre, il cambiamento sociale che stiamo vivendo rende difficile l’assunzione di responsabilità a lungo termine.
Secondo l’indagine, il 13% degli intervistati ha dichiarato di voler avere figli nei prossimi 5 anni, mentre un buon numero di persone è indeciso sulla questione. Inoltre, le donne intervistate sembrano essere meno propense a voler avere figli rispetto agli uomini. Il problema della bassa natalità è un tema che riguarda non solo la Spagna, ma anche molti altri paesi europei. Secondo le previsioni, entro il 2070, solo il 4% della popolazione mondiale vivrà nell’Unione Europea. Questa tendenza potrebbe avere conseguenze disastrose per l’economia e la società in generale. La tendenza dei giovani spagnoli a non voler avere figli rappresenta una sfida importante per il futuro del paese.
Fare figli è un onere sempre più pesante
Il desiderio di avere figli si scontra sempre più con una realtà difficile e poco invitante. Manca un adeguato supporto da parte dello Stato, mentre le spese legate all’educazione dei bambini continuano a crescere. Questa mancanza di incentivi economici e di politiche familiari adeguate rende la genitorialità un’opzione meno attraente per molte persone.
Inoltre, la problematica si amplifica quando entrambi i genitori lavorano, poiché gli asili nido, nonostante siano spesso necessari per garantire la continuità lavorativa, rappresentano un onere finanziario significativo. La carenza di soluzioni accessibili per la gestione dei bambini durante l’orario lavorativo contribuisce a rendere la prospettiva di genitorialità un vero e proprio dilemma per molte famiglie. Questo scenario evidenzia la necessità urgente di politiche che affrontino le sfide quotidiane legate alla conciliazione tra lavoro e famiglia.

