In occasione dei funerali di Papa Francesco, la sicurezza in Vaticano è stata potenziata con l’impiego di tecnologie avanzate per la neutralizzazione di droni non autorizzati. Tra queste, spiccano i cosiddetti “bazooka anti-drone”, dispositivi progettati per intercettare e neutralizzare velivoli a pilotaggio remoto che potrebbero rappresentare una minaccia per la sicurezza dell’evento.
Questi sistemi, come l’EnforceAir sviluppato dalla società israeliana D-Fend, sono in grado di rilevare, identificare e prendere il controllo di droni sospetti, guidandoli in modo sicuro lontano dall’area protetta o costringendoli ad atterrare. Tale tecnologia è stata precedentemente utilizzata con successo durante eventi di alto profilo, come la messa celebrata da Papa Francesco in Slovacchia nel settembre 2021, dove un drone non autorizzato è stato neutralizzato senza causare interruzioni alla cerimonia citeturn0search0.
L’adozione di queste misure riflette la crescente preoccupazione per l’uso improprio dei droni in contesti pubblici e la necessità di garantire la sicurezza durante eventi di grande rilevanza. Oltre ai sistemi anti-drone, la sicurezza dei funerali papali è stata assicurata dalla presenza di tiratori scelti, unità specializzate e un coordinamento tra diverse forze dell’ordine per monitorare e proteggere l’area circostante.
L’integrazione di tecnologie avanzate e personale altamente qualificato sottolinea l’importanza attribuita alla sicurezza in occasione di eventi di tale portata, garantendo un ambiente sicuro per i partecipanti e per le autorità presenti.

