La Guardia Civil del posto di Puerto del Rosario, a Fuerteventura, ha arrestato due uomini, presunti autori di una rapina con violenza e intimidazione ai danni di un cittadino, avvenuta il 1° maggio a Caleta de Fuste, nel comune di Antigua.
Gli arresti sono avvenuti dopo che la Guardia Civil ha avuto notizia di una rapina violenta, allertata dal Centro Coordinatore di Emergenze e Sicurezza (CECOES). Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato la vittima accompagnata da diverse persone che avevano assistito a un’aggressione, sebbene i presunti aggressori fossero già fuggiti.
Inoltre, la vittima è stata trasportata in un centro medico per ricevere le cure sanitarie necessarie a causa delle lesioni riportate, come informato dalla Guardia Civil in un comunicato stampa.
Dopo aver accertato i fatti, e secondo le prime indagini, gli agenti hanno scoperto che gli aggressori avevano usato armi bianche per intimidire la vittima, che è stata poi violentemente colpita alla testa con la fibbia di una cintura.
In seguito all’aggressione, i malviventi hanno rubato un telefono cellulare e altri oggetti personali, stimati in un valore di circa 500 euro.
L’indagine condotta ha permesso di identificare i presunti responsabili, che avevano alternato il loro nascondiglio tra diverse proprietà a Puerto del Rosario e Caleta de Fuste. Per la loro localizzazione, gli agenti hanno avviato una ricerca mirata, riuscendo ad arrestarli giorni dopo i fatti nelle vicinanze di Caleta de Fuste.
Infine, gli arrestati, insieme agli atti istruttori redatti per l’occasione, sono stati messi a disposizione del giudice di turno di Puerto del Rosario. È stata disposta la custodia cautelare in carcere per i due arrestati, data la gravità e le circostanze concomitanti dei fatti.

