Un sottomarino turistico che trasportava decine di persone per ammirare le barriere coralline del Mar Rosso è affondato al largo della città egiziana di Hurghada, causando la morte di sei persone e diversi feriti, secondo quanto riferito giovedì da due funzionari locali.
Le squadre di emergenza sono riuscite a salvare almeno 38 turisti russi, come confermato dal console russo a Hurghada all’agenzia di stampa statale RIA Novosti. Secondo il rapporto, 14 di loro sono stati ricoverati in ospedale, mentre gli altri sono tornati al loro hotel.
L’ambasciata russa in Egitto ha confermato che almeno quattro persone sono decedute e che tutti i passeggeri a bordo erano di nazionalità russa.
In un post su Facebook, l’ambasciata ha riferito che sul sottomarino si trovavano 45 passeggeri, tra cui alcuni bambini.
L’incidente è avvenuto intorno alle 10:00 del mattino, a circa un chilometro dalla costa.
Hurghada è una delle mete preferite dai subacquei, dagli amanti dello snorkeling e da altri turisti attratti dalle vaste barriere coralline del Mar Rosso. Diverse compagnie offrono tour in sottomarini con ampie vetrate sul fondo, che navigano generalmente a circa 20 metri di profondità, permettendo ai passeggeri di ammirare i fondali e la fauna marina.
Non è il primo incidente a Hurghada
Secondo fonti britanniche, non si tratta del primo incidente che coinvolge imbarcazioni turistiche a Hurghada.
Nel novembre scorso, l’imbarcazione turistica Sea Story è affondata, causando 11 morti o dispersi, tra cui una coppia britannica, e lasciando 35 superstiti.
All’epoca, le autorità egiziane attribuirono il disastro a un’onda anomala alta fino a quattro metri, ma la BBC ha raccolto testimonianze di sopravvissuti che denunciavano gravi carenze di sicurezza.
Un’indagine condotta nel Regno Unito il mese scorso ha rilevato che negli ultimi cinque anni si sono verificati 16 incidenti nella zona, alcuni dei quali con esiti fatali.
Perché il sottomarino è affondato nel Mar Rosso?
Secondo le prime informazioni, il sottomarino stava effettuando un’escursione turistica di routine quando un guasto tecnico ai motori ha causato l’affondamento dell’imbarcazione.
La sala operativa della Governatorato del Mar Rosso ha immediatamente attivato un piano di emergenza, inviando sul posto ambulanze e squadre di soccorso.
L’imbarcazione era in servizio da diversi anni, e la frequenza di tali incidenti solleva interrogativi sulla sicurezza adottata dalle autorità locali nelle zone turistiche e sull’efficacia dei controlli di sicurezza.
Il clima, al momento dell’incidente, non era sfavorevole. Un sito meteo locale riportava venti deboli di circa 8 km/h e l’assenza di nubi basse.
Il Mar Rosso può essere soggetto a venti provenienti da nord che agitano il mare, ma le condizioni meteorologiche sembravano essere tranquille al mattino, con onde di circa 0,2 metri di altezza, escludendo quindi un mare mosso come causa dell’affondamento.
Cos’è Sindbad?
Sindbad è un’azienda che da anni organizza escursioni turistiche nella zona di Hurghada.
Secondo il sito web ufficiale di Sindbad Submarines, l’azienda possiede due degli unici 14 veri sottomarini turistici esistenti al mondo.
I suoi sottomarini consentono ai turisti di immergersi fino a 25 metri di profondità per esplorare circa 500 metri di barriera corallina e osservare la fauna marina.
L’azienda pubblicizza i suoi sottomarini con una capacità di 44 posti per i passeggeri, due per i piloti e una grande finestra panoramica per ogni viaggiatore.

