La Direzione Urbanistica del Comune di La Laguna ha ottenuto il progetto necessario per avviare, in via sussidiaria, la demolizione del vecchio complesso turistico dell’Hotel Neptuno, situato lungo la strada principale di Bajamar e dichiarato in stato di rovina legale.
Il costo stimato per questo intervento è di 736.703,85 euro, con un tempo di esecuzione di circa sei mesi. Attualmente, l’ente autonomo sta finalizzando le pratiche per l’appalto dei lavori.
Questo complesso turistico, costruito nel 1959, comprende un hotel con circa cento camere e 27 bungalow indipendenti, tutti abbandonati dal momento della loro chiusura, avvenuta nel 2007.
Il sindaco di La Laguna, Luis Yeray Gutiérrez, ha spiegato che l’iter è stato “lungo e complesso, sia per la natura degli edifici che per i numerosi passaggi di proprietà avvenuti nel tempo e la necessità di risolvere i ricorsi legali presentati dai proprietari stessi”. Ha aggiunto: “Per anni abbiamo assistito al progressivo deterioramento di queste costruzioni e dell’area circostante, un fatto che ha danneggiato l’immagine di questa importante zona del nostro comune e ha rappresentato un rischio per la sicurezza di residenti e passanti. Ora, finalmente, possiamo annunciare che i lavori inizieranno quest’anno e che potremo porre fine a questa grave situazione”.
Il consigliere per la Pianificazione Territoriale e direttore della Direzione Urbanistica, Adolfo Cordobés, ha sottolineato la “particolare complessità dell’intervento, dovuta alle misure di sicurezza necessarie, un fattore che ha inciso sui costi finali, portandoli a quasi 737.000 euro”. Ha inoltre dichiarato: “Stiamo ultimando le pratiche per l’appalto della demolizione del complesso, la cui esecuzione, secondo il progetto, richiederà circa sei mesi e sarà oggetto di gara pubblica nei prossimi mesi. I costi, sia per la redazione del progetto che per l’esecuzione dei lavori, saranno addebitati alla società proprietaria dell’immobile”.
Il complesso è stato dichiarato in rovina legale nel maggio 2019, obbligando il proprietario a scegliere tra demolizione o ristrutturazione. Nell’agosto dello stesso anno è stato notificato un cambio di proprietà dell’immobile. La nuova società proprietaria ha espresso più volte l’intenzione di ristrutturare il complesso, senza però presentare i progetti richiesti.
Alla fine, a causa del mancato adempimento degli obblighi da parte dei proprietari, che non hanno né demolito né ristrutturato il complesso, nell’agosto 2023 la Direzione Urbanistica ha deciso di procedere con la demolizione in via sussidiaria. La liquidazione provvisoria dei costi, che include sia la redazione del progetto che l’esecuzione dei lavori, sarà a carico della società proprietaria dell’immobile.

