Quando Diego Armando Maradona Jr. è arrivato a Tenerife nell’ottobre 2024, per assumere la guida tecnica dell’Unión Deportiva Ibarra, la situazione era tutt’altro che rosea: la squadra occupava il quattordicesimo posto nel campionato di Tercera RFEF – Grupo 12, in piena zona calda e con un avvio di stagione incerto
Pochi avrebbero scommesso che, sette mesi dopo, domenica 11 maggio, il club si sarebbe ritrovato addirittura al quarto posto, guadagnandosi così l’accesso ai playoff e la possibilità di salire nella Segunda RFEF, un campionato di livello nazionale, a differenza della Tercera, che è su base regionale.
Un salto di qualità evidente
L’impatto di Maradona Jr. è stato immediato. La squadra ha compiuto un evidente salto di qualità: risultati alla mano, se l’Ibarra avesse mantenuto sin dall’inizio della stagione il rendimento avuto con lui in panchina, avrebbe potuto competere per la vittoria del campionato.
Il tecnico italo-argentino ha saputo trovare rapidamente il giusto assetto tattico, valorizzando al meglio le qualità individuali dei suoi giocatori. Ma oltre al lavoro tecnico, Maradona Jr. ha saputo trasmettere mentalità, motivazione e concentrazione, elementi fondamentali per costruire la continuità di rendimento che ha contraddistinto questi mesi.
Maradona Jr. in ha saputo conquistarsi la fiducia e la stima di tutti, dai giocatori alla società, passando per i tifosi. Si è inserito in questo gruppo nel migliore dei modi e ha instaurato un grande legame e un ottimo rapporto con tutti, dimostrando non solo di essere un valido allenatore, ma anche grande umiltà e spessore umano. Si è messo in gioco in una sfida difficile, e ha saputo affrontarla in modo impeccabile, mettendo a tacere con i fatti quanti ipotizzavano che il suo arrivo a Tenerife fosse più un’operazione mediatica che calcistica.
Come funzionano i Playoff
La strada che separa il gruppo guidato da Diego Armando Maradona Jr dalla promozione, è tutt’altro che facile. Il percorso dei playoff è strutturato in tre fasi distinte. La prima è la fase regionale delle semifinali, in cui si sfidano le squadre classificate dal secondo al quinto posto del girone. Il regolamento prevede due confronti diretti a doppio turno: la seconda affronta la quinta, mentre la terza affronta la quarta. In base a questo schema, la UD Ibarra, quarta classificata, affronterà la UD Tamaraceite, squadra con sede a Las Palmas de Gran Canaria, che ha chiuso la stagione in terza posizione.
Chi supera il primo turno accede alla finale regionale, anch’essa articolata in partite di andata e ritorno. In questa seconda fase, i vincitori delle semifinali si contendono l’accesso alla fase nazionale. Solo la squadra che riesce a imporsi in finale potrà proseguire nel difficile percorso verso la promozione.
La terza e ultima tappa è appunto la fase nazionale. In questo turno finale, il club vincitore della fase regionale affronterà una squadra proveniente da un altro girone della Tercera RFEF. Anche in questo caso si gioca in due atti, con l’obiettivo di conquistare uno degli ambiti posti nella Segunda Federación, la quarta serie del calcio spagnolo.
Il calendario delle partite è già definito. Le semifinali regionali si giocheranno il 18 e il 25 maggio 2025. La finale regionale si disputerà l’1 e l’8 giugno, mentre la fase nazionale è prevista per il 15 e il 22 giugno. Si tratta di sei appuntamenti, da vivere con la massima concentrazione e determinazione. Tutte le squadre coinvolte daranno l’anima per riuscire nella difficile impresa.
Tutte le sfide previste nei playoff seguono lo stesso regolamento: partite di andata e ritorno, con somma dei gol segnati nelle due gare. In caso di parità nel punteggio complessivo, si disputeranno i tempi supplementari. Se la situazione non si sblocca nemmeno dopo i supplementari, a passare il turno sarà la squadra meglio classificata nella stagione regolare. Questo criterio premia il rendimento lungo l’intero campionato, assegnando un vantaggio teorico a chi ha ottenuto il miglior piazzamento.
Per la UD Ibarra si tratta di una grande occasione per dimostrare la propria solidità tecnica e organizzativa. Il club ha lavorato durante tutta la stagione e ora ha la possibilità concreta di tornare a competere nel calcio nazionale. I playoff rappresentano sempre un momento decisivo, fatto di sfide ad alta intensità, dove la preparazione mentale conta quanto quella fisica.

