La secca dell’anno scorso ha reso visibile per pochi centimetri il reperto. Il dettaglio non è sfuggito al paleoantropologo Davide Persico. Anche se stava facendo birdwatching.
ITALIA. Capita, se fai il paleoantropologo. Davide Persico, professore all’università di Parma e direttore scientifico del museo di storia naturale dell’ateneo, passeggiava lungo il Po per un’escursione di birdwatching. Anziché guardare in su come gli altri compagni di passeggiata, da buon cacciatore di fossili si è fatto attirare da una piccola macchia bruna che spuntava dalla sabbia. “Ho capito subito che era un reperto arcaico.

