Il cambiamento climatico sta minacciando di annullare i progressi compiuti nella salute pubblica. Secondo il rapporto “The Lancet Countdown in Europe 2024”, in Europa meridionale si è registrato un incremento del 41% dei giorni di caldo estremo.
La crisi climatica è strettamente legata a una crisi sanitaria. Il cambiamento climatico non solo sta alterando l’ambiente, ma rischia anche di compromettere i risultati ottenuti nel campo della salute pubblica. Il rapporto “The Lancet Countdown in Europe 2024” mette in luce questa connessione, monitorando i progressi relativi alla salute e ai cambiamenti climatici in Europa.
Aumento delle morti legate al caldo
I dati del rapporto, una delle più autorevoli pubblicazioni scientifiche, mostrano un inquietante aumento delle morti causate dal caldo negli ultimi 30 anni. Dal 1990 al 2022, il numero di decessi legati al caldo è cresciuto del 9% in generale. Questo aumento è ancora più significativo nell’Europa meridionale, dove si è registrato un incremento dell’11%, colpendo duramente anche l’Italia.
Crescita dei giorni di caldo estremo
Un altro dato allarmante riguarda l’aumento dei giorni di caldo estremo nel sud Europa. Negli ultimi tre decenni, il numero di questi giorni è aumentato del 41%. Questo fenomeno non solo mette a rischio la salute delle persone, ma rappresenta anche una sfida significativa per i sistemi sanitari e le infrastrutture.
La crisi climatica non è solo un problema ambientale, ma ha profonde implicazioni sulla salute pubblica. Il rapporto “The Lancet Countdown in Europe 2024” sottolinea la necessità urgente di affrontare questi cambiamenti per proteggere la salute e il benessere delle popolazioni, in particolare nelle regioni più colpite come l’Europa meridionale.

