In foto: l’arrivo dei migranti al porto di Los Cristianos
Sbarcano a Tenerife ed a El Hierro un totale di oltre 110 persone che viaggiavano a bordo di due barconi. Uno di questi è stato avvistato dalla nave turistica Bahriyeli quando era vicino al porto di Los Cristianos. La crisi migratoria delle Canarie, che ha attirato persino l’attenzione del Pontefice, non si ferma.
Continuano senza sosta gli sbarchi di migranti, che raggiungono le coste di Tenerife e delle altre isole dell’Arcipelago a bordo di barconi caricati di esseri umani fino all’inverosimile. Si tratta di una rotta migratoria molto pericolosa, decisamente di più di quelle del Mediterraneo, che miete moltissime vittime. Una situazione preoccupante che ha attirato l’attenzione persino di Papa Francesco
La Guardia Costiera ha trasferito alle isole Canarie di El Hierro e Tenerife almeno 110 persone che si trovavano su due cayuco vicini alle isole. Secondo quanto indicato dalle fonti dell’ente pubblico a Efe. Il primo barcone è stato individuato tramite il Sistema Integrato di Sorveglianza Esterna (SIVE) quando si trovava a circa 8 miglia dal porto di La Restinga, a El Hierro, e i suoi 50 occupanti sono stati trasferiti al porto herreño a bordo della Salvamar Adhara.
I 50 occupanti di questo barcone erano uomini di origine subsahariana che si trovavano apparentemente in buone condizioni di salute, secondo quanto indicato dalle fonti della Guardia Costiera. Il secondo di questi barconi è stato avvistato dalla nave da escursioni Bahriyeli quando si trovava vicino al porto di Los Cristianos, a Tenerife. La Salvamar Alpheratz ha accompagnato l’imbarcazione ed i suoi circa 60 occupanti fino al porto di Los Cristianos.

