L’uomo dopo una cena al ristorante è stato sorpreso in stato di ebbrezza, ma non si trovava alla guida di un veicolo. Decisivo l’intervento dell’avvocato alla quale l’uomo si è rivolto
Un episodio insolito ha suscitato scalpore a Como quando un uomo di 40 anni è stato multato e gli è stata sospesa la patente dopo essere risultato positivo all’alcol test mentre camminava per strada. La vicenda ha attirato l’attenzione dopo che un video dell’incidente è diventato virale sui social media, ottenendo centinaia di migliaia di visualizzazioni.
Secondo quanto riportato dai suoi avvocati, l’uomo è stato fermato per un controllo mentre usciva da un ristorante e si dirigeva verso la sua auto. L’avvocato Ivano Chiesa, insieme al collega Gianmaria Fusetti, ha assistito l’automobilista e ha presentato ricorso contro la multa e la sospensione della patente.
Il legale ha spiegato che il giudice di pace di Como ha immediatamente sospeso il provvedimento, ritenendolo privo di fondamento. Tuttavia, quando l’uomo ha tentato di recuperare la patente in Prefettura, è stato informato che la prassi prevedeva un esame clinico prima di restituire il documento.
Di fronte a questa situazione, gli avvocati hanno dovuto tornare dal giudice, il quale ha emesso un’ordinanza per la restituzione immediata della patente. L’avvocato Chiesa ha commentato l’episodio sottolineando l’importanza di non cedere di fronte a decisioni ingiustificate e di perseverare finché non si ottiene giustizia.
Durante l’udienza, la difesa chiamerà a testimoniare un amico dell’uomo coinvolto nell’incidente, che avrebbe subito un trattamento simile durante il controllo.

