IMPERIA. La giovane, allora 21enne, di origine irachene, era scomparsa nel nulla, all’epoca aveva una relazione con l’italiano. L’uomo era stato arrestato ma poi rilasciato, il corpo non è mai stato trovato, nel frattempo lui si è ricostruito una vita in Italia, fino a quando la polizia giudiziaria della Procura di Imperia è arrivata a suonare alla sua porta.
Il passato di Salvatore Aldobrandi ha bussato alla porta dopo 28 anni. Ieri mattina, quando il pizzaiolo nato 73 anni fa a San Sosti, provincia di Cosenza, si è ritrovato davanti la polizia giudiziaria della Procura di Imperia: «Lei è in arresto per omicidio aggravato e soppressione di cadavere. Reati commessi in Svezia nel 1995». Perché i magistrati liguri, dopo un anno di indagini, sono convinti di aver risolto un cold case che tuttora fa incaponire i detective scandinavi: la scomparsa nel nulla di Sargonia Dankha, 21enne di origini irachene, naturalizzata svedese.

