I due consiglieri nazionalisti che in passato hanno fatto parte del PP si impegnano a rinunciare ai loro seggi dopo la formazione del nuovo governo. La consigliera del PP non sottoscrive la mozione.
Coalición Canaria, Partido Popular e Vox hanno firmato la mozione di censura contro la sindaca socialista di Granadilla de Abona, Jennifer Miranda, con l’obiettivo di registrare ufficialmente il documento mercoledì. L’accordo è stato raggiunto presso la sede della Presidenza del Governo a Santa Cruz de Tenerife. Se la mozione dovesse andare a buon fine, il nuovo governo municipale sarà composto da 13 consiglieri: 10 di CC, 2 di Vox e uno dei due del PP, raggiungendo così la maggioranza assoluta necessaria per governare.
In tal caso, José Domingo Regalado (CC) tornerà alla carica di sindaco con il sostegno dei due consiglieri di Vox e di Marcos Antonio Rodríguez Santana, secondo vicesindaco, assessore ai Servizi Pubblici Municipali e alla Transizione Ecologica, nonché capolista del Gruppo Popolare. Non ha invece firmato la mozione María Bianca Cerbán Hernández, terza vicesindaca, assessora alla Contrattazione, all’Occupazione e allo Sviluppo Locale, e numero due del PP.
Una mozione resa possibile dalle dimissioni di due consiglieri
La mozione di censura è stata resa possibile grazie all’impegno scritto dei consiglieri di CC Marcos José González Alonso (candidato municipale del PP nel 2015 e nel 2019) e Carmen Yanira González González, i quali hanno firmato un documento in cui si impegnano a rinunciare ai loro seggi una volta formato il nuovo governo. Questo era un requisito imposto dal PP, considerando che entrambi avevano precedentemente militato nel partito, salvo poi abbandonarlo nel marzo 2023 dopo non essere stati inclusi nelle liste elettorali per le elezioni di maggio dello stesso anno. Il giorno successivo all’addio al PP, hanno annunciato la loro candidatura con CC.
Denunce e procedimenti disciplinari
Nel mandato precedente, González Alonso e González González ricoprivano il ruolo di vicesindaci nell’alleanza CC-PP. Durante questo periodo, Marcos Antonio Rodríguez ha sostituito Yanira González alla guida del comitato locale del Partido Popular. Essendo l’unico candidato, alcuni militanti hanno denunciato in tribunale la possibile esistenza di firme false tra gli appoggi raccolti per la sua nomina. Questo episodio ha portato il partito a nominare una commissione di gestione, ma la denuncia è stata successivamente archiviata.
Sono stati archiviati anche i procedimenti di sospensione provvisoria come membri del partito e come rappresentanti pubblici aperti dal PP contro Marcos Antonio Rodríguez e María Bianca Cerbán, i quali, nel voto del 17 giugno 2023 per l’elezione del sindaco, scelsero di sostenere la socialista Jennifer Miranda, andando contro la linea del partito che, in quel momento, aveva già un accordo con CC e Vox.
Vox, un alleato fondamentale
I voti di Vox sono essenziali per il successo della mozione di censura. CC ha infatti stretto un accordo con i due consiglieri del partito di estrema destra, José Sanabria González e Adaisy Arias Pérez. Se la mozione andrà a buon fine, Granadilla de Abona sarà il secondo comune delle Canarie amministrato con il sostegno di Vox, replicando la stessa configurazione politica già attuata nel comune di Arona, dove dal 29 gennaio scorso il governo municipale è guidato dal PP.
La precedente mozione di censura a Granadilla de Abona era stata approvata il 27 settembre 2016, quando il consiglio comunale aveva scelto l’allora (e attuale) candidato di CC, José Domingo Regalado, per sostituire il socialista Jaime González Cejas, formando una coalizione CC-PP-Ciudadanos. In quell’occasione, il 21 settembre, Coalición Canaria aveva espulso provvisoriamente i suoi sette consiglieri che non avevano ritirato la mozione, nonostante l’opposizione del partito. A quel tempo, il governo delle Canarie era formato da CC e PSOE, con Fernando Clavijo come presidente.
Dopo le elezioni del 28 maggio 2023, il consiglio comunale di Granadilla de Abona risulta così composto:
- 11 consiglieri del PSOE (6.348 voti, +37,93% rispetto al 2019, con tre seggi in più)
- 10 di Coalición Canaria (5.891 voti, +35,19% e due seggi in più rispetto alle elezioni precedenti)
- 2 del Partido Popular (1.535 voti, +9,17%, ma un seggio in meno)
- 2 di Vox (1.190 voti, 7,11%, prima volta in consiglio)
La seduta plenaria per votare la mozione di censura promossa da CC, PP e Vox è fissata per le ore 12:00 del 26 marzo, ovvero 10 giorni lavorativi dopo la sua registrazione ufficiale, prevista per mercoledì 12 marzo.

