ROMA. Il padre di Manuel rompe il silenzio social: “Strappato dal mondo infame”. Pm dispone l’autopsia sulla vittima. Ragazzi ascoltati dagli inquirenti. Nei prossimi giorni sarà ascoltata anche la madre del bambino. I testimoni: “Gli youtuber filmavano le auto distrutte e ridevano”.
I carabinieri sono andati a casa di Matteo Di Pietro per una perquisizione. Sono stati lì 20 minuti, ma in casa non c’era. Con tutta probabilità dovevano accertare la presenza di stupefacenti. ll giovane è stato trovato positivo a cannabinoidi ed è accusato di omicidio stradale e lesioni.
Di Pietro era alla guida della Lamborghini che si è scontrata con la Smart, a Casal Palocco, causando la morte di Manuel Proietti, 5 anni. Una perquisizione è stata disposta anche nella sede della società degli youtuber.
L’inchiesta aperta a piazzale Clodio è coordinata dal procuratore aggiunto Michele Prestipino.

