I blanquiazules offrono una delle loro peggiori prestazioni proprio nel momento meno opportuno e perdono in casa (0-1) contro l’Eldense di Oltra, che approfitta di un grave errore per portarsi a casa tre punti d’oro.
Il Tenerife si mette la corda al collo nella corsa per evitare la retrocessione, dopo la sconfitta di ieri contro un CD Eldense che non ha dovuto fare nulla di straordinario per vincere per la seconda volta in questa stagione contro la squadra blanquiazul. Impotente e incapace, il Tenerife è ormai in grave difficoltà nella lotta per restare in categoria.
All’intervallo ci si aspettava una reazione da parte degli uomini di Álvaro Cervera. Difficile fare peggio del primo tempo, ma la squadra non è riuscita a liberarsi dal suo blocco mentale. Al contrario, ha continuato a giocare con paura, lasciando l’impressione che chiunque avesse commesso il primo errore lo avrebbe pagato a caro prezzo.
E così è stato. A commettere l’errore è stato proprio il Tenerife, attraverso uno dei soliti sospetti, Sergio González. Il giocatore andaluso ha cercato di controllare un pallone in area con troppa imprudenza, finendo per lasciarlo tra i piedi di Javi Llabrés, che si è ritrovato faccia a faccia con Badía. Llabrés, con grande freddezza, non ha sprecato l’occasione e, dopo la revisione del VAR, è andato a celebrare il gol davanti alla panchina del Tenerife e a una parte della gradinata di gol.
Il Tenerife si era appena dato l’ennesimo colpo al piede. Ora toccava rimediare, e Cervera ha provato a cambiare le carte in tavola con le sostituzioni. Ma l’Eldense, ben felice del regalo ricevuto, ha resistito senza troppi problemi. I blanquiazules hanno avuto un rigore per un evidente tocco di mano, poi annullato dal VAR per un precedente fuorigioco, frustrando ulteriormente i tentativi di Sergio González di rimediare al suo errore fatale.
È stato un altro duro colpo per i padroni di casa, che hanno cercato di reagire con qualche iniziativa di Luismi Cruz, ma non sono riusciti a centrare lo specchio della porta fino all’88°. Poco prima, León aveva mancato di testa l’occasione più chiara per la squadra di Cervera, che ha chiuso la partita affondata nella più profonda delle miserie.

