Avon Products, storico marchio di cosmetici, ha dichiarato bancarotta, segnando la fine di un’era per un brand che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento nel mondo della bellezza. L’azienda ha depositato lunedì scorso la richiesta di insolvenza presso il tribunale fallimentare di Wilmington, nel Delaware, portando alla luce una crisi che affonda le sue radici in 386 cause legali legate a presunti effetti cancerogeni dei prodotti a base di talco contenenti sospettamente amianto.
La crisi è esplosa nel 2022, quando Avon è stata condannata a pagare 46 milioni di dollari tra danni e sanzioni. Tuttavia, è stato un recente verdetto di risarcimento, pari a 24,5 miliardi di dollari, a dare il colpo di grazia all’azienda. Nonostante Avon abbia sempre respinto le accuse, spendendo circa 225 milioni di dollari in difese legali, ora si trova impossibilitata a continuare la battaglia legale o a soddisfare le richieste dei querelanti. Questo fallimento segna la fine di una storia iniziata nel lontano 1886, quando Avon fu fondata e presto divenne un’icona anche grazie alle vendite porta a porta.
Nel 2020, Avon era stata acquisita dal gruppo brasiliano Natura, che aveva promesso di investire 43 milioni di dollari per sostenere la crisi della controllata. Tuttavia, questi sforzi si sono rivelati insufficienti di fronte alla minaccia costante di nuove azioni legali, che hanno continuato a ridurre le prospettive di salvezza per il marchio.
La situazione di Avon non è unica nel suo genere. Numerose aziende coinvolte in cause legali legate agli effetti nocivi del talco hanno già fatto ricorso al “Chapter 11”, una procedura di insolvenza che consente alle aziende negli Stati Uniti di riorganizzarsi e proteggersi da ulteriori cause legali. Recentemente, anche la casa farmaceutica Johnson & Johnson ha raggiunto un accordo da 6,5 miliardi di dollari per risarcire le vittime di circa 61 mila cause civili legate a prodotti a base di talco.
Così, un marchio che ha fatto parte della vita quotidiana di milioni di persone in tutto il mondo è ora destinato a scomparire, schiacciato dal peso di cause legali che hanno minato la sua solidità finanziaria e la sua reputazione.

