Agenti della Polizia Nazionale hanno arrestato un educatore di un centro per minori a Las Palmas de Gran Canaria, accusato di reati di aggressione sessuale nei confronti di tre ragazze.
La denuncia è partita da una lavoratrice della struttura, che ha presentato alle autorità conversazioni nelle quali l’uomo chiedeva foto intime a due delle giovani ospiti del centro.
L’operazione è stata condotta dalla Unidad de Atención a la Familia y Mujer (UFAM) della Jefatura Superior de Policía e ha portato alla conferma dell’esistenza di almeno tre vittime, tutte minorenni residenti nella struttura.
Secondo gli investigatori, l’educatore avrebbe adottato un comportamento manipolatorio, instaurando un falso clima di amicizia per conquistare la fiducia delle ragazze e approfittare poi dei momenti in cui rimaneva da solo con loro. Gli atti di natura sessuale sarebbero diventati via via più gravi con il passare del tempo.
L’arresto è avvenuto il 3 settembre. Dopo la conclusione delle indagini preliminari, l’uomo è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, che ha disposto la sua libertà con l’imposizione di misure cautelari, tra cui l’ordine di allontanamento dalle minori coinvolte.
Le autorità non escludono che possano esserci altre vittime. La UFAM invita chiunque abbia subito episodi simili a mettersi in contatto attraverso il numero di telefono 928 30 47 52.

