ITALIA. Il progetto ‘Bambini e adolescenti ai tempi del Covid-19’ promosso dall’Associazione “Rete per il Sociale Onlus”: tra il 2022 e il 2023 nell’80% dei ragazzi coinvolti è stata notata una diminuzione dei sintomi di ansia e depressione.
Mi hanno aiutato a essere più socievole», «A concentrarmi meglio», «Ad affrontare le paure», «Potrò usare questi metodi quando ne avrò bisogno».
Per 12 i professionisti dall’Associazione “Rete per il Sociale Onlus” hanno seguito e aiutato 120 bambini e adolescenti ad affrontare quelle ferite che la pandemia aveva lasciato. Qualcuno ha perso un proprio caro, altri hanno patito la violenta interruzione della socialità.
Tutti hanno risentito degli effetti meno visibili della pandemia. Adesso però, grazie al progetto “Bambini e adolescenti ai tempi del COVID-19” è emerso un nuovo modo di approcciare le problematiche post coronavirus registrate nel 65% dei minori.
La risposta è stata veloce e decisa: tra il 2022 e il 2023, nell’80% dei ragazzi coinvolti è stata notata una diminuzione dei sintomi di ansia e depressione, nel 50% dei casi è stato rilevato un miglioramento della qualità del sonno e, dato ancor più rilevante, il 90% dei ragazzi ha evidenziato una maggiore capacità di elaborazione e gestione del periodo stressante.

