Comunicato stampa ANSI España
Nel giorno in cui ricorre il 32° anniversario della Strage di Capaci, l’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia – Sezione España (ANSI España) si unisce con commozione e profondo senso di responsabilità al ricordo delle vittime di uno degli atti più sanguinosi e simbolici della storia repubblicana italiana.
Era il 23 maggio 1992. Alle ore 17:58, un attentato mafioso lungo l’autostrada A29 nei pressi dello svincolo di Capaci (Palermo), pose fine alle vite del Giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo – magistrato anch’essa – e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Un’esplosione di 500 kg di tritolo squarciò la terra e la coscienza di un intero Paese. Ma non spezzò la volontà di reagire. Da quel giorno, l’Italia ha avviato una nuova fase nella lotta alla mafia, fondata sulla memoria del sacrificio e sull’impegno civile.
“Nel giorno in cui ricordiamo la strage di Capaci, il pensiero va al coraggio straordinario del giudice Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. Persone che hanno scelto di servire lo Stato sapendo di rischiare la vita – dichiara il Presidente di ANSI España, Dott. Danilo Bianchini – Il loro sacrificio rappresenta una delle pagine più drammatiche della nostra storia repubblicana: un esempio incancellabile di dedizione alla giustizia e alla legalità.
Oggi più che mai è nostro dovere mantenere vivo il loro ricordo, non con la retorica, ma con l’impegno quotidiano a contrastare ogni forma di criminalità, corruzione e indifferenza. La memoria non è un gesto formale, ma una scelta civile. Ricordare significa assumersi la responsabilità di difendere quei valori per cui Falcone e la sua scorta hanno dato la vita. A loro va il nostro rispetto, la nostra gratitudine, e il nostro impegno concreto perché il loro sacrificio non sia mai dimenticato.”
Falcone, con il suo rigore, il suo metodo investigativo e la sua visione, è stato un simbolo di legalità, non solo per l’Italia ma per il mondo intero. La sua eredità non è retorica: è viva nelle scuole, nelle associazioni, nei tribunali, nelle forze dell’ordine e in tutti coloro che credono in uno Stato più giusto e libero dalla paura.
ANSI España – in rappresentanza della comunità italiana in Spagna e in continuità con i valori della Repubblica – invita le istituzioni, la società civile e i cittadini a mantenere alto il senso del dovere e della vigilanza democratica. Perché la mafia si combatte non solo con le leggi, ma anche con la cultura, con l’educazione e con la memoria condivisa.


