“Le dichiarazioni del figlio di Totò Riina sui social costituiscono un grave affronto alla memoria di un magistrato che ha dato la vita nella lotta contro la mafia”.
Così si è espresso Gaetano Ruocco, presidente dell’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia (ANSI), in merito al post pubblicato da Salvuccio Riina che ha scatenato accese polemiche. Nel post in questione, il figlio del boss in modo velatamente provocatorio, chiama “Via Scorsone” una strada di Corleone che da diversi anni è stata intitolata al giudice vittima della mafia Cesare Terranova.

Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia.
Ruocco definisce la sortita “oltraggiosa e offensiva nei confronti di un servitore dello Stato, un uomo valoroso che è caduto da eroe nella lotta contro la mafia” e conclude auspicando un pronto intervento da parte delle autorità competenti.”
La presa di posizione di Ansi España
Sulla vicenda è intervenuto anche il dr. Danilo Bianchini, presidente della delegazione spagnola della Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia (ANSI España).

“Mi unisco alla indignazione espressa dal presidente Gaetano Ruocco – commenta Bianchini, che prosegue: – il post di Salvuccio Riina oltre che una provocazione, potrebbe essere interpretato anche come la volontà di esprimere, seppure in modo criptico, che da parte sua non c’è considerazione e rispetto per le vittime della mafia. Forse è il caso che le autorità valutino l’opportunità di adottare misure di sorveglianza”, conclude Bianchini

