USA. Il Leqembi non impedisce alla malattia di progredire ma rallenta la progressione in chi ha sintomi lievi. Ma l’agenzia avverte: gli effetti collaterali possono essere anche molto gravi. A fronte di benefici modesti.
Un’approvazione piena, quella della Fda americana per il Lecanemab, approvato in velocità qualche mese fa. Una approvazione che significa che ci sono evidenze solide dei benefici del farmaco ma che però non eliminano i dubbi attorno a tutti i nuovi anticorpi approvati, in approvazione e allo studio per rallentare la malattia. Funzionano, e funziona il Lecanemab, nome commerciale Leqembi?
Dipende da che cosa intendiamo per funzionare quando si parla di Alzheimer.

