26 de Maggio de 2024 23:06

Abuso o errore giudiziario?

Il primo pensiero è stato sono vittima di una truffa o uno scherzo?

Senza nessun motivo, il passato giovedí 10 di novembre alle 19.00 ore, nel sud di Tenerife, un padre di famiglia con figli minorenni, tornava a casa – da una lunga giornata di lavoro – incontrandosi i sigilli della Guardia Civile sulla porta del suo appartamento e la serratura cambiata con un breve avviso che gli indicava che funzionari di un Tribunale di Tenerife Sud, agenti della Guardia Civile ed il Procuratore dei Tribunali erano entrati nel Suo domicilio ed avevano cambiato la serratura riferente ad un processo del 2012, nonché gli intimavano che per recuperare i suoi oggetti personali e documenti doveva mettersi in contatto con un numero di telefono.

Il primo pensiero è stato sono vittima di una truffa o uno scherzo? Impossibile darsi una risposta in questo momento quando tutti i tuoi vicini di guardano in maniera con una improvvisa malcelata diffidenza, pensando che sia un criminale o un Ocupa.

Come è successo tutto ciò?

Semplicemente, senza procedere ad alcuna verifica ne notifica il Tribunale ha autorizzato ingiustamente la privazione del “hogar” ad un cittadino, violando la sua dignità e la sua intimità e quella della Sua famiglia.
L’immobile in questione era stato comprato ad un fondo di investimento bancari S……..-H…… nel mese di marzo del 2022, pagando la totalità del prezzo e per mezzo di Notario, nonostante ciò la rinomata società non comunicava la vendita al Tribunale omettendo di chiedere l’archiviazione del processo, per questo motivo il Tribunale come una “Forza Cieca e Determinata” decideva privare immediatamente al proprietario ed all’inquilino di tutto ció che possedeva senza conoscere il perché cominciando un´odissea:
– La Guardia Civile che si giustifica che hanno eseguito un ordine;
– Il Procuratore dei Tribunali che era necessario chiedere al Tribunale.
L’innocenza ed i suoi diritti calpestati non semplificavo il problema, anzi sembrerebbe al cittadino non appartiene nulla e che deve essere colui che è danneggiato a dover dimostrare la sua innocenza e la mancanza di diligenza e di buon senso di chi dovrebbe dispensare Giustizia.

Se ciò fosse stato eseguito, come richiesto dalla legge oltre che dalla buona diligenza, certamente questo cittadino non avrebbe passato una notte in hotel né avrebbe perso tempo e denaro per recuperare la normalità della sua vita messa a soqquadro per 24 ore.
Purtroppo l´accaduto ha avuto conseguenze economiche pesanti anche per il proprietario locatario, atteso che a seguito di questo non sono ha dovuto rimborsare le spese per l´alloggio provvisorio per la famiglia affittuaria ma soprattutto per la perdita del contratto di affitto revocatogli, senza contare i danni subiti dall´abitazione conseguenti al cambio della chiave operati dalla Guardia Civile intervenuta con uno scasso sulla porta.
Tali avvenimenti, oltre a configurare un abuso d´ufficio integra certamente una lesione del diritto alla casa riconosciuta nella Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo del 1948, dove si afferma che “ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio” e, tra le cose necessarie a garantirlo, una abitazione.
A seguito dell’intervento immediato dell’avvocato ROCCO CRIMENI si è riuscito a svelare l’arcano e far riconsegnare nuovamente la possessione della proprietà al suo legittimo proprietario e far recuperare all’inquilino la pace domestica nei termini di 24 ore.
Dopo questa spiacevole circostanza delle domande sorgono spontanee come bolle d’aria dal fondo di uno staglio:
Come è possibile che questo sia successo? È giustificabile trovarsi improvvisamente senza un tetto sulla testa? Possono privarti dei tuoi beni e dei tuoi documenti? Ci si rende conto della gravità e delle conseguenze che questo abuso può causare?

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