FRANCIA. L’Agenzia nazionale delle frequenze francese (Anfr) ha chiesto all’azienda di Cupertino di bloccare la vendita del modello del 2020, che è già fuori commercio. Germania e Belgio intendono seguirla. Gli esperti: “I limiti imposti sono molto conservativi, ma ciò non significa che li si possa superare”
Ha cominciato la Francia e ora Germania e Belgio intendo seguirla. L’Agenzia nazionale delle frequenze francese (Anfr) ha chiesto ad Apple di bloccare la vendita dell’iPhone 12, modello del 2020. Emetterebbe troppe radiazioni, superando i limiti consentiti. Non solo. Per i telefoni già venduti le si domanda di “intraprendere tutte le azioni correttive per rendere conformi i telefoni interessati. In caso contrario, dovrà richiamarli”, si legge nella nota ufficiale. Prima di raccontare cosa è successo nei laboratori della Anfr, partiamo dalle rassicurazioni arrivate dal ministro delle telecomunicazioni, il quarantenne Jean-Noël Barrot: “Lo standard europeo è dieci volte inferiore al livello di emissioni che, secondo studi scientifici, possono avere conseguenze per gli utenti. E in questo caso l’iPhone 12 supera solo di poco quella soglia”. Dunque, per esser chiari, se possedete un iPhone 12 non avete rischiato la vita con ogni probabilità.

