ITALIA. E’ successo a San Polo di Piave. Il titolare dell’azienda: “Sono stravolto, quei due lavoratori per me sono figli”
Un operaio morto, l’altro portato in ospedale. Questo il bilancio del grave incidente su lavoro verificatosi nel primo pomeriggio nella Cantina Cà di Rajo, a San Polo di Piave, in provincia di Treviso, dove i due operai sono caduti in una cisterna. La vittima era un enologo dipendente della cantina. Si chiamava Marco Bettolini, aveva 47 anni ed era di Bassano del Grappa (Vicenza). La persona ferita, ricoverata in serie condizioni a Treviso, ha 31 anni e risiede a Cordignano, sempre nella Marca.
La dinamica dell’incidente
Secondo la ricostruzione dei carabinieri i due sarebbero stati colti da malore in seguito all’inalazione delle emissioni gassose sviluppate dal vino contenuto in una cisterna, cadendovi all’interno. Bettolini sarebbe morto per annegamento, mentre il collega si sarebbe avvicinato al margine del contenitore per cercare di prestargli soccorso, rimanendo a sua volta intossicato dal gas.
La commozione del proprietario
Il titolare di Cà di Rajo, Simone Cecchetto, si è detto “stravolto dal dolore. Per noi sono due fratelli, due figli. I miei pensieri vanno solo a questi due ragazzi, che sono cresciuti con noi, e alle loro famiglie. Preghiamo perché il ragazzo rimasto ferito – ha concluso – si riprenda il prima possibile”.
In soli tre anni sono arrivati alle Canarie 70.000 immigrati, quasi la popolazione di La Palma.
Finora quest’anno sono arrivate 14.000 persone, il 20% in più rispetto al 2022.
Le isole hanno avuto 11 giorni consecutivi di afflusso di pateras.

