ITALIA, MARITO CONFESSA L’OMICIDIO DI FEDERICA TORZULLO AD ANGUILLARA SABAZIA
Ad Anguillara Sabazia (Roma) si è registrata una svolta nel caso del femminicidio di Federica Torzullo, 41 anni, scomparsa l’8 gennaio scorso. Dopo giorni di indagini e ricerche serrate, il marito Claudio Agostino Carlomagno, 44 anni, ha ammesso davanti al giudice di aver ucciso la moglie, confermando i sospetti delle autorità. Secondo quanto emerso dall’interrogatorio durato oltre sei ore davanti al Gip di Civitavecchia, Carlomagno ha dichiarato di aver commesso il delitto “per non perdere l’affidamento del figlio”, in seguito a una lite legata alla separazione in corso con la donna.
L’omicidio sarebbe avvenuto la mattina del 9 gennaio nella loro abitazione e successivamente l’uomo avrebbe sepolto il corpo della moglie in un terreno adiacente alla sua azienda. Gli inquirenti contestano a Carlomagno femminicidio e occultamento di cadavere, reati per i quali rischia l’ergastolo ai sensi della normativa sul femminicidio prevista dall’articolo 577 bis del codice penale.
Dopo dieci giorni di ricerche, le autorità hanno ritrovato il corpo di Federica sepolto in un canneto dietro l’azienda del marito. L’autopsia ha rivelato che la donna è stata uccisa con 23 coltellate, molte delle quali al volto e al collo, e mostrava segni di ferite difensive sulle mani, oltre a danni alle gambe.
Gli investigatori sono ancora al lavoro per ritrovare l’arma del delitto, mentre Carlomagno avrebbe distrutto il cellulare della moglie per depistare le indagini. I problemi tra i due coniugi erano emersi già nei primi giorni dopo la scomparsa di Federica; la donna non dava notizie di sé dall’8 gennaio e non era in contatto nemmeno con il figlio di 10 anni. Il caso ha scosso profondamente la comunità di Anguillara Sabazia e oltre; al liceo Vian, frequentato in passato da Federica, è stato osservato un momento di rumore in suo ricordo come gesto simbolico contro la violenza di genere.
La Procura di Civitavecchia ha convalidato il fermo di Carlomagno e sottolinea che il racconto dell’uomo presenta zone d’ombra e contraddizioni rispetto alle evidenze raccolte; nei prossimi giorni proseguiranno gli accertamenti per chiarire tutti gli aspetti della dinamica del femminicidio e definire la strategia processuale. La vicenda resta sotto stretta osservazione delle autorità giudiziarie e delle forze dell’ordine, mentre la comunità continua a chiedere giustizia e maggiore tutela per le vittime di violenza domestica.
—
#FedericaTorzullo #omicidio #ANGUILLARASABAZIA #Tenerifenotizie

