La Russia torna a mostrare i muscoli. Mentre le truppe di Mosca affermano di aver accerchiato migliaia di soldati ucraini nelle regioni di Kharkiv e Donetsk, Vladimir Putin annuncia con entusiasmo il successo del test del missile da crociera a propulsione nucleare Burevestnik, definendolo «senza eguali al mondo».
Il presidente russo ha sottolineato che l’arma – in grado, secondo il Cremlino, di volare per 15 ore coprendo fino a 14.000 chilometri – rappresenta una svolta tecnologica che “rende obsolete le difese missilistiche occidentali”. «Quando ne annunciammo lo sviluppo, molti esperti dissero che era impossibile», ha ricordato Putin. «Eppure, oggi è realtà».
Nel frattempo, i raid russi continuano a colpire Kiev e altre città ucraine, con nuovi morti e feriti nella capitale. Secondo il sindaco Vitali Klitscko, tre persone – tra cui un bambino di quattro anni – hanno perso la vita dopo che i droni russi hanno centrato edifici residenziali nel distretto della Desna.
Il Cremlino: «5.000 ucraini accerchiati a Kupyansk»
Fonti russe riferiscono che circa 5.000 militari ucraini sarebbero stati circondati nei pressi di Kupyansk, nella regione di Kharkiv, e altri 5.500 nell’area di Pokrovsk, nel Donetsk. Putin, aggiornato dal capo di Stato maggiore Valerij Gerasimov, ha ordinato di «garantire la resa delle truppe ucraine riducendo al minimo le perdite umane».
Zelensky: «Mosca vuole distruggere la nostra vita quotidiana»
In risposta, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di voler infliggere “il massimo danno possibile” alla vita civile del Paese. «Ogni attacco mira a colpire abitazioni, famiglie e bambini», ha scritto su Telegram. Zelensky ha denunciato che in una sola settimana Mosca ha utilizzato quasi 1.200 droni, 1.360 bombe aeree guidate e oltre 50 missili contro l’Ucraina.
Il leader ucraino ha ringraziato i partner occidentali per il nuovo pacchetto di sanzioni, ma ha chiesto «ulteriori misure coordinate tra G7 e Unione Europea per colpire chi sostiene economicamente la guerra di Putin».
Trump: «Non vedrò Putin senza un’intesa chiara»
Dall’altra parte del mondo, Donald Trump ha avviato una missione diplomatica in Asia, che culminerà giovedì con un incontro con Xi Jinping in Corea del Sud. L’obiettivo dichiarato è quello di favorire un ruolo più attivo della Cina come mediatrice nel conflitto ucraino.
Resta invece in sospeso il tanto atteso faccia a faccia tra il presidente americano e il leader del Cremlino. «Non incontrerò Putin finché non ci sarà una base concreta per un accordo di pace», ha dichiarato Trump, raffreddando così le speculazioni su un vertice imminente a Budapest.
In un contesto di crescenti tensioni geopolitiche, Mosca esibisce la sua forza militare e tecnologica, mentre Washington e Pechino si preparano a un delicato gioco diplomatico.
La guerra, intanto, continua a bruciare ogni giorno vite e città in Ucraina.

