In poche ore, le autorità spagnole hanno fornito tre versioni differenti su quanto accaduto a Formentera, dove una donna italiana è stata trovata senza vita nella mattinata di domenica 5 ottobre, nel suo appartamento di Es Pujols. Il compagno, anch’egli italiano, è stato interrogato ma non è stato arrestato, smentendo così le prime notizie diffuse dalla stampa locale.
Chi era la vittima
La donna, identificata con le iniziali L.A., aveva 45 anni e un figlio nato da una relazione precedente. Secondo alcune fonti locali, viveva da tempo sull’isola e soffriva di problemi di salute molto gravi. Il compagno, I.S., invece, è una figura nota nella comunità di Formentera, dove risiede da diversi anni. Testimoni lo descrivono come una persona «affettuosa e premurosa», sebbene la loro relazione fosse definita da molti come «difficile e turbolenta».
L.A. sarebbe morta intorno alle 8:30 del mattino, nel suo appartamento situato in Avenida Miramar, una zona centrale della località turistica.
Le tre ipotesi sulla morte
La ricostruzione del caso, ancora avvolta nell’incertezza, ha generato grande confusione fin dalle prime ore. Secondo quanto riportato dal Diario de Ibiza, inizialmente le autorità hanno parlato di una morte per accoltellamento. Successivamente, ha preso corpo la pista di un decesso dovuto a percosse ripetute, legate a presunti episodi di violenza domestica. Infine, una terza ipotesi — quella di un abuso letale di sostanze — avrebbe messo in discussione le versioni precedenti.
A chiarire la causa del decesso sarà l’autopsia, già disposta dal giudice istruttore. Solo allora sarà possibile capire se la morte della donna sia riconducibile a un gesto violento, a un incidente o a un improvviso malore.
Nel frattempo, il compagno resta a disposizione delle autorità in qualità di testimone, mentre la comunità italiana di Formentera si dice sconvolta e in attesa di verità su una vicenda ancora tutta da chiarire.

