La Polizia Locale di Arona ha denunciato una persona per un presunto furto o appropriazione indebita di veicolo e per cinque reati di falso documentale, al termine di un’indagine avviata a gennaio in seguito alla segnalazione di un’auto parcheggiata irregolarmente, le cui targhe non corrispondevano al modello registrato presso la Direzione Generale del Traffico (DGT).
I fatti risalgono al 26 gennaio scorso, quando gli agenti hanno individuato sulla pubblica via un veicolo di alta gamma con targhe appartenenti a un’altra auto. Inoltre, il numero di telaio visibile non risultava nei registri nazionali, ma appariva invece in banche dati europee, dove il veicolo risultava radiato in un altro Paese.
Targhe false e auto rubata
Alla luce di tali anomalie, il veicolo è stato trasferito al deposito municipale. In seguito, è stato identificato il presunto responsabile, che ha ammesso di aver utilizzato targhe prestate da una terza persona.
Grazie a verifiche svolte presso concessionarie ufficiali, è stato possibile accertare il numero di telaio originale, che ha rivelato l’identità reale del veicolo: si trattava di un’auto immatricolata in Spagna, oggetto di una denuncia di furto ancora attiva.
Documenti falsi e firme contraffatte
Durante le indagini, è stato esaminato anche un contratto di compravendita presentato dall’indagato. Un’analisi grafologica forense ha accertato che le firme del compratore e del presunto venditore erano state apposte dalla stessa persona, fatto che ha portato a un’estensione delle accuse per falso in atto pubblico.
La Polizia Locale di Arona mantiene aperta l’indagine, in collaborazione con altre autorità, per chiarire completamente la vicenda.

