Il Bitcoin ha raggiunto un nuovo traguardo, superando la soglia dei 118.000 dollari e fissando così un nuovo massimo storico. La criptovaluta per eccellenza si avvia a chiudere la settimana con un rialzo di quasi il 10%, sostenuta da un’ondata di entusiasmo tra investitori istituzionali e da segnali politici favorevoli provenienti dagli Stati Uniti.
Dall’inizio del 2025, il Bitcoin ha messo a segno un guadagno di circa il 22%, trainato anche dalle recenti mosse dell’amministrazione Trump. A marzo, infatti, la Casa Bianca ha annunciato la creazione di una riserva strategica di criptovalute tramite un ordine esecutivo, affiancata dalla nomina di funzionari noti per le loro posizioni pro-crypto. Parallelamente, il Trump Media & Technology Group ha presentato alla SEC una proposta per il lancio di un ETF su un paniere di asset digitali, rafforzando ulteriormente la narrativa dell’adozione istituzionale.
In arrivo la “Settimana delle Criptovalute” a Washington
L’attenzione ora si sposta su Washington, dove il 14 luglio prenderà il via la cosiddetta “settimana delle criptovalute”, durante la quale i legislatori discuteranno diverse proposte di legge cruciali in materia di regolamentazione degli asset digitali. I mercati seguiranno da vicino l’evoluzione dei dibattiti, che potrebbero definire i contorni del futuro normativo per le criptovalute negli Stati Uniti.
Nel frattempo, i verbali più recenti della Federal Reserve hanno mostrato un’apertura crescente a un taglio dei tassi d’interesse entro l’anno. Questa possibile mossa accomodante viene generalmente interpretata come un ulteriore elemento di supporto per Bitcoin, che si conferma sempre più come una riserva di valore alternativa in un contesto macroeconomico incerto, segnato da tensioni commerciali globali e timori di rallentamento economico.

