Il Dipartimento di Urbanistica della capitale di Tenerife ha gestito, dall’anno scorso, circa cento richieste per il cambio di destinazione d’uso di locali commerciali o uffici in abitazioni.
La possibilità di effettuare questa modifica è una delle alternative legalmente regolate per favorire la disponibilità di alloggi. Molti privati la considerano una soluzione alla carenza di opzioni sul mercato immobiliare.
Anche se non è una tendenza maggioritaria e non può essere realizzata in qualsiasi modo o in ogni tipo di locale, è innegabile che a Santa Cruz ci siano innumerevoli edifici con spazi inutilizzati al piano terra.
Da gennaio 2024 a oggi, sono state presentate al Comune un totale di 96 richieste di cambio di destinazione d’uso: tre sono state rifiutate, mentre 93 hanno proseguito l’iter. Il numero potrebbe essere leggermente più alto, dato che in alcune richieste l’oggetto non è stato specificato.
La consigliera all’Urbanistica, Zaida González, spiega che c’è stato un aumento significativo delle richieste per convertire locali e uffici in abitazioni. Tuttavia, avverte che “non ogni spazio al piano terra è idoneo per viverci e ogni richiesta deve essere esaminata attentamente. Quando il progetto viene presentato al Dipartimento di Urbanistica, è necessario verificare che siano rispettate le norme di abitabilità e tutti i requisiti affinché un locale possa essere una casa.” Aggiunge inoltre che, di fronte alla crisi abitativa, “ciò che possiamo offrire dal Dipartimento è la massima celerità nella gestione delle richieste di licenza, elaborandole con diligenza e facilitando le procedure necessarie affinché chi vuole costruire trovi agilità nei processi.”
Impegno Comunale per l’Alloggio Sociale
Il sindaco, José Manuel Bermúdez, si riferisce allo sviluppo di iniziative in materia di edilizia abitativa e sottolinea che, “anche se non abbiamo competenze dirette, stiamo lavorando, in collaborazione con altre amministrazioni, per realizzare nuove costruzioni e destinarle ad alloggi sociali.” Attualmente “sono in costruzione 37 abitazioni a María Jiménez, e a Valleseco è stato acquistato un edificio di 20 appartamenti, già terminato, per alloggi sociali.” Inoltre, si stima che entro la fine dell’anno si potrà indire la gara d’appalto per la costruzione di 226 abitazioni a Cuevas Blancas, così come altre 90, cedendo il terreno al Governo delle Canarie, che si prevede saranno costruite a Ofra.”
Licenze Urbanistiche di Nuova Costruzione: Un Segno di Crescita
Il Dipartimento di Urbanistica di Santa Cruz ha registrato 67 licenze urbanistiche di nuova creazione dall’inizio dell’anno. Alcune di queste sono per la costruzione di edifici, ma la maggior parte sarà destinata all’edificazione di abitazioni unifamiliari. Se a queste 67 licenze si aggiungono quelle richieste per la ristrutturazione completa di immobili, si supera già il centinaio.
Il sindaco, José Manuel Bermúdez, ricorda che “Santa Cruz è la capitale di provincia con l’imposta sulle costruzioni (ICIO) più bassa, fondamentale per incentivare i nuovi lavori in città, in modo che la bassa pressione fiscale renda il comune un polo di attrazione per gli investimenti.” “Il nostro impegno è chiaro, sia verso le imprese che scelgono Santa Cruz per investire, sia costruendo che in qualsiasi altro settore, sia per la cittadinanza in generale, ed è quello di facilitare e accelerare le procedure nel comune,” afferma.

