La Polizia Nazionale ha arrestato un uomo di 40 anni ad Arrecife (Lanzarote) per un presunto tentativo di omicidio dopo aver accoltellato un’altra persona in strada, nei pressi di un bar.
L’arresto è avvenuto dopo che il 10 giugno, intorno alle 18:00, agenti della Polizia Nazionale sono stati allertati da un testimone che segnalava una rissa nelle vicinanze di un bar, come riportato dal corpo di polizia in un comunicato stampa.
Gli agenti si sono recati sul posto e, al loro arrivo, hanno trovato una persona incosciente a terra, che sanguinava dal petto e dalla schiena, e circondata da una pozza di sangue. La vittima è stata immediatamente soccorsa dai servizi sanitari intervenuti nella zona e trasportata all’Ospedale Universitario Dott. José Molina Orosa.
Successivamente, gli agenti hanno raccolto le testimonianze dei testimoni, i quali hanno riferito che l’aggressore ha accoltellato più volte la vittima, sia frontalmente che alle spalle, e le ha inferto forti colpi alla testa, lasciandola priva di sensi.
Per quanto riguarda il movente dell’aggressione, secondo le indagini, è stata “spontanea” a seguito dei bicchieri consumati.
Con tutte le informazioni ottenute, la Polizia Giudiziaria ha preso in carico le indagini per rintracciare il presunto aggressore, ampliando la ricerca nella zona e riuscendo a localizzare l’arma bianca nascosta in un quadro elettrico di un edificio vicino al luogo dei fatti.
L’arma bianca è stata recuperata dalla Polizia Scientifica per l’analisi, consentendo infine di localizzare e arrestare l’aggressore, che è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria come presunto autore di un reato di tentato omicidio. Il giudice di guardia ne ha ordinato l’immediata detenzione.
La vittima, dal canto suo, è rimasta ricoverata in terapia intensiva a causa di un pneumotorace e di una grave perdita di sangue, ed è stata trasferita in reparto una volta stabilizzata.

