Può sembrare un’ovvietà, ma la chiave è che ridurre il numero di sorpassi può diminuire gli incidenti stradali. Il nuovo Regolamento potrebbe entrare in vigore già quest’anno.
Dopo oltre due anni di preparazione, sembra che finalmente il Governo sia pronto ad attuare la riforma del Regolamento Generale della Circolazione, secondo recenti dichiarazioni della DGT.
Le modifiche mirano a ridurre l’incidentalità sulle strade, poiché i dati mostrano una tendenza alla stabilizzazione, ma senza un miglioramento significativo.
Il numero di vittime non diminuisce
Le motociclette diventano uno degli obiettivi prioritari del nuovo Regolamento, con modifiche sostanziali, come le nuove norme per il conseguimento della patente per veicoli a due ruote. Si tratta di una categoria particolarmente colpita dagli incidenti: solo nel mese di aprile sono morti 31 motociclisti a causa di sinistri stradali.
Tuttavia, c’è anche una buona notizia per loro: sarà consentito ufficialmente circolare sulla corsia d’emergenza in caso di traffico intenso o congestione, a condizione di non superare i 30 chilometri orari.
I nuovi sorpassi
Per quanto riguarda le automobili, la novità più importante riguarda la manovra di sorpasso: la DGT intende vietarla quando le condizioni meteorologiche sono sfavorevoli.
In particolare, si fa riferimento alla presenza di ghiaccio o neve sull’asfalto, situazioni in cui tutti i veicoli dovranno obbligatoriamente rimanere nella corsia di destra, vietando così il sorpasso e riservando la corsia di sinistra ai mezzi di emergenza.
La DGT dovrà segnalare questa situazione attraverso i pannelli stradali elettronici e l’infrazione sarà considerata grave, con una sanzione di 200 euro.
Infine, un altro cambiamento significativo riguarda l’introduzione del corridoio centrale per i mezzi di soccorso: in caso di emergenza, i veicoli dovranno spostarsi ai lati della carreggiata per creare una corsia libera al centro, riservata ai mezzi di emergenza.

