Sono circa 200 i nuovi casi di infezioni da HIV che emergono nell’arcipelago ogni anno. La maggior parte di questi riguarda i giovani.
Ieri, venerdì 1 dicembre, si è svolta la commemorazione della Giornata Mondiale dell’AIDS 2023, con il lema “Di fronte all’HIV, Baci e+ baci”. Questo evento mira a sensibilizzare e informare la popolazione sull’importanza delle precauzioni necessarie per prevenire la trasmissione del virus, nonché a contrastare la discriminazione e lo stigma sociale rivolti alle persone colpite da questa malattia, garantendo loro il trattamento con rispetto e dignità.
Inoltre, gli sforzi sono indirizzati a ridurre il numero di nuove infezioni, promuovendo la prevenzione, la diagnosi precoce, il trattamento, la creazione di ambienti di lavoro privi di discriminazione e garantendo l’accesso a servizi di qualità per tutte le persone con l’HIV. Si sottolinea inoltre il diritto all’equità e all’uguaglianza di genere come parte integrante delle misure preventive contro l’HIV.
HIV e AIDS: i numeri dell’Arcipelago
Nel 2022, il numero di nuove infezioni da HIV diagnosticate e notificate è stato di 193, con un tasso dell’8,86% per 100.000 abitanti. L’81,9% dei casi registrati coinvolgeva uomini tra i 25 e i 35 anni, mentre il 36,8% riguardava individui di età superiore ai 45 anni.
Per quanto riguarda la trasmissione, il 66,8% coinvolge persone gay, bisessuali e uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini; il 30,6% corrisponde a rapporti non protetti tra uomini e donne, mentre lo 0,5% coinvolge persone che assumono droghe per via iniettiva. Il numero di pazienti sieropositivi trattati negli ospedali delle Canarie è stato di 7.859 persone.

