Secondo il rapporto pubblicato dal Ministero dell’Interno spagnolo, che analizza 491 casi di aggressioni sessuali di gruppo avvenute tra il 2013 e il 2017, sono stati identificati 1.359 aggressori e 525 vittime.
Profilo degli aggressori
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Il 43,3% degli autori erano stranieri, mentre il 32,7% erano spagnoli. La nazionalità del 24% dei responsabili non è stata identificata.
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Tra gli aggressori stranieri, i paesi di provenienza più rappresentati sono: Marocco (9,5%), Romania (7%) ed Ecuador (4%).
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La maggior parte degli autori erano giovani di sesso maschile, e si è osservato che più è numeroso il gruppo, più bassa è l’età media e maggiore è il livello di violenza esercitata.
Profilo delle vittime
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Il 32,8% delle vittime erano minorenni al momento dell’aggressione.
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Le violenze si verificano principalmente nei fine settimana e durante i mesi estivi, in contesti di movida notturna.
Contesto e caratteristiche delle aggressioni
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Le aggressioni di gruppo rappresentano il 4,4% del totale delle violenze sessuali denunciate in Spagna nel periodo analizzato.
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Nel 37,2% dei casi, la vittima conosceva almeno uno degli aggressori, mentre nel 54,1% non c’era alcuna relazione precedente.
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Le violenze di gruppo sono risultate più brutali e umilianti, con uso frequente di forza fisica e verbale.
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Nel 40% dei casi, gli autori avevano fatto uso di sostanze; nel 13,4%, le vittime erano in stato di sottomissione chimica (ovvero incapaci di reagire per effetto di droghe o alcol).
Questo studio fornisce un’analisi approfondita, basata su dati ufficiali, di un fenomeno particolarmente grave e in crescita in Spagna. Sottolinea l’urgenza di politiche pubbliche efficaci e misure preventive per contrastare la violenza sessuale di gruppo, proteggere le vittime e promuovere una cultura del rispetto e della legalità.

