Le recenti segnalazioni di attività nel Teide hanno riacceso il dibattito sul rischio di eruzione a Tenerife. Un esperto dell’Istituto Geografico Nazionale (IGN) ha indicato che eventi precursori potrebbero manifestarsi nei prossimi anni.
Il Teide, il punto più alto della Spagna e uno dei vulcani più monitorati del paese, ha mostrato segnali di attività geologica che hanno attirato l’attenzione della comunità scientifica. In un recente articolo pubblicato da Teneriffa News, un portale specializzato in informazioni sull’isola rivolto ai cittadini tedeschi, vengono riportate le dichiarazioni di Itahiza Domínguez, sismologo dell’IGN, il quale sottolinea che l’eventualità di un’eruzione è un fenomeno da considerare per il futuro.
“Sappiamo che a Tenerife può verificarsi un’eruzione” e “gli eventi precursori possono manifestarsi tra due o cinquanta anni”, ha spiegato Domínguez, citato da Teneriffa News. L’esperto chiarisce che, sebbene vi siano segnali di attività, l’incertezza sui tempi resta elevata. Tra gli indizi più significativi individuati vi sono sciami sismici, deformazioni del terreno e variazioni nell’emissione di gas, elementi che suggeriscono il movimento di magma negli strati profondi.
Sollevamento del terreno di un centimetro
I dati raccolti dai sistemi di monitoraggio mostrano che il Teide ha subito un lieve sollevamento di circa un centimetro nell’ultimo anno. Secondo l’IGN, tali variazioni sono tipiche dei sistemi vulcanici attivi e possono precedere un’eruzione, pur senza fornire un’indicazione precisa sui tempi.
Un altro fattore chiave nel monitoraggio del vulcano è l’attività sismica registrata sull’isola, con piccoli terremoti rilevati nelle vicinanze del Teide. Questo tipo di fenomeno può indicare il movimento del magma nel sottosuolo, un evento già osservato in altri vulcani prima di un’eruzione.
Nessun allarme imminente
Sebbene l’IGN e altri enti continuino a monitorare la situazione, le autorità hanno sottolineato che non vi sono motivi di allarme immediato. Nella seduta di controllo del Parlamento delle Canarie di questo martedì, l’assessore alla Sicurezza e alle Emergenze, Manuel Miranda, ha invitato alla calma, assicurando che “al momento non vi è alcun pericolo”. Tuttavia, ha anche riconosciuto che “non bisogna creare allarmismi, ma è necessario essere consapevoli dei rischi esistenti nelle isole vulcaniche come Tenerife, così come è avvenuto recentemente a La Palma”.

